WWF Rossano, aderisce alla Giornata dell’ Albero



AlberiChi pianta un albero, pianta una speranza”, diceva la poetessa americana Lucy Larcom, profondamente convinti di questo concetto il WWF Rossano – Calabria Citra, martedì scorso, aderendo alla Giornata dell’Albero, istituita nel 2013 nell’ottica di un’attenzione nazionale al problema del consumo delle risorse e dello sfruttamento del suolo, si è reso protagonista di una attività promozionale e di sensibilizzazione rivolta ai giovani studenti delle scuole rossanesi, nello specifico le classi dell’istituto Monachelle e del Crosetto che hanno aderito ai Panda Club. I volontari dell’associazione ambientalista, con l’aiuto dei giovani scolari, hanno piantato nello spazio dedicato all’orto didattico scolastico quattro alberi che dovranno essere curati e accuditi dalle classi stesse.

“Il momento migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo momento migliore è adesso. Abbiamo fatto nostra questa massima di Confucio, infatti il nostro intento – ha affermato Gino Sapia, volontario del WWF – è quello di educare i giovani al rispetto e alla conoscenza dell’ambiente nel nostro territorio. Per noi è importantissimo ripartire proprio dai più piccoli per inculcare una vera e propria cultura ambientalista nell’interesse loro e a vantaggio di tutti”.

Dello stesso avviso un’altra volontaria della WWF, Manuela Buontempo: “Questa iniziativa è servita ad adottare delle linee guida che, col tempo e con l’impegno di ognuno di noi, riguardano una serie di aspetti importanti del nostro vivere come ad esempio la lotta agli incendi boschivi, al dissesto idrogeologico. Proprio il tema del dissesto e della salvaguardia del suolo saranno oggetto di prossime iniziative che noi volontari andremo a svolgere negli istituti scolastici”.

“Questa giornata – ha sostenuto Elisa Romano, dirigente del partito dei Verdi e volontaria del WWF – ha rappresentato per noi un’ulteriore occasione per continuare a diffondere comportamenti virtuosi ed è fondamentale per raggiungere questo obiettivo ripartire dai più piccoli che saranno poi le donne e gli uomini di domani, iniziando con il riqualificare e abbellire la scuola che rappresenta un po’ la loro seconda casa. La nostra speranza è quella di combattere, creando consapevolezza, tutto ciò che fa male dal punto di vista ambientale al territorio ai cittadini alla Calabria, rifiuti, dissesto idrogeologico, cementificazione selvaggia piuttosto che valorizzare il patrimonio ambientale, recuperare l’esistente creare flussi virtuosi in questa benedetta o maledetta terra”.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.