Tributi, per la Cgil è corto circuito tra Comune e Municipia Spa



tributi

Andrea Ferrone

E’ ormai arrivato ad una situazione di stallo il confronto tra il comune di Corigliano Calabro e l’azienda che si occupa della raccolta tributi per l’Ente, Municipia spa. Nonostante ripetuti tentativi informali e formali, sono state infatti tantissime le riunioni svolte presso l’Ispettorato del lavoro di Cosenza, che, in un primo momento avevano prodotto dei buoni risultati, con un verbale di accordo di 2 ore giornaliere a lavoratore, il quale avrebbe dovuto produrre gli effetti già dal mese di gennaio e che invece, per via dei rapporti tesi tra azienda e comune, non solo è partito con sei mesi di ritardo, ma è stato rispettato per metà, producendo un grosso danno ai lavoratori. Tra l’altro, questo è il meno poiché è a serio rischio tutto il servizio di raccolta tributi del comune che, dal 1 gennaio u.s. è ad esclusivo carico della Municipia Spa, soggetto unico nel comune di Corigliano. Il permanere di tale situazione, a lungo, provoca un mancato introito al Comune che, se non posto a rimedio potrebbe prefigurare gravi danni, fino all’estrema ipotesi di danno erariale. Ciò vuol dire che il servizio tributi del comune di Corigliano non funziona come dovrebbe: a solo titolo di esempio, possiamo infatti elencare una serie di problemi a cui nessuno da soluzione.Alcuni contribuenti, a distanza di un anno, non ricevano risposta alle loro istanze presentate per l’acqua fognante; il comune aveva comunicato in Consiglio che le bollette dell’acqua sarebbero state distribuite entro la fine di agosto mentre ciò ancora non è avvenuto e chissà quando avverrà; permangono questioni amministrative tra l’azienda precedente ed il comune che come unico risultato vedono il cittadino sballottato tra gli uffici ed il comune che di conseguenza non incassa. Inoltre, come già segnalato, l’attuale azienda sub appalta alcuni servizi, cosa che a quanto ci risulta il capitolato vieterebbe. Così come lo stesso prevedeva l’assorbimento a tempo pieno di tutti i vecchi dipendenti, cosa che puntualmente non è avvenuta e che denunciamo da oltre un anno senza risposte da alcuno, a partire da quel Comune che avrebbe dovuto vigilare. Inoltre, il comune dovrebbe capire quali risultati ha prodotto dall’ingresso in comune di Municipia la società stessa, cosa che ad oggi non ci risulta. Orbene, è possibile continuare su tale binario? Dovrà il comune prima o poi relazionare su quanto sta accadendo? Non è che le inefficienze di Municipia ricadranno sui lavoratori e sui cittadini? A nostro avviso si! Possiamo e dobbiamo insistere affinchè il dialogo tra le parti riparta al più presto, mettendo in condizione i lavoratori di veder riconosciuti i loro sacrosanti diritti e, soprattutto, il comune beneficiare dei servizi affidati a Municipia in modo che la città di Corigliano non abbia ulteriori e preoccupanti problemi.

Andrea Ferrone Segr. Gen. Filcams Comp.le

Claudio Sposato Resp. CGIL Corigliano

 

(comunicato stampa)

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