Trebisacce. Maggioranza sorda alle proposte dell’opposizione

Tra i punti all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio Comunale, tenutosi nella giornata del 30 dicembre 2022, vi erano diverse mozioni presentate dal gruppo consiliare di opposizione “Insieme si può”. Nella prima mozione si invitava l’Amministrazione a garantire la pubblica diffusione delle riprese delle sedute del Consiglio Comunale e ad utilizzare per la diffusione i diversi canali social di cui la stessa già dispone.

Lo stesso gruppo presentava una ulteriore mozione, con l’obiettivo di garantire, in caso di legittimo impedimento, la presenza dei consiglieri alle sedute, sfruttando le modalità telematiche. Come Gruppi davamo per scontata l’approvazione delle mozioni, considerato il carattere politicamente “neutro” delle stesse, volte a garantire l’accesso ad opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, tra l’altro, invalse nelle correnti, ordinarie prassi quotidiane. Bene. Per l’attuale amministrazione così non è. Chiamato a relazionare il sindaco Aurelio infatti ha espresso a nome della sua intera compagine amministrativa, per ambedue le mozioni, un secco NO. A nulla sono valsi gli interventi di Petta ed Aurelio. Il primo, volto ad esprimere un profondo dissenso per l’atteggiamento di estrema chiusura e in controtendenza rispetto ai tempi moderni. Il secondo, invece, in replica ad una inesattezza del sindaco. Ed infatti, lo stesso sindaco, in chiave prettamente polemica, ha attaccato Petta, reo, a suo parere, di non aver dato seguito durante il suo mandato di una modifica della partecipazione al consiglio, come quella oggi proposta. Peccato che, come messo puntualmente in evidenza dal consigliere di opposizione Aurelio, tale possibilità è stata prevista, con apposita circolare ministeriale, ai singoli Enti soltanto con la nota n. 33 del 2022 del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli affari Interni e Territoriali, avente ad oggetto la svolgimento dei Consigli comunali in videoconferenza – art. 73, comma 1, del 18/2020, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n.27. Nello steso Consiglio Comunale, è stata presentata un’altra mozione che invitava l’Amministrazione ad adottare il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche per il Comune di Trebisacce e di istituire una Consulta sulle Disabilità per le politiche a favore delle persone disabili. Secondo voi, l’Amministrazione come ha risposto? Ancora una volta No. Il consigliere Petta non ha potuto che esprimere il suo biasimo per una chiusura a un tema così delicato. I consiglieri esprimono pertanto, all’unisono profondo disappunto per il voto espresso dalla Maggioranza guidata dal sindaco Aurelio. Se poi si considera che da qui a pochi giorni gli stessi, saranno chiamati ad intervenire in apposito dibattito sulle stesse tematiche vien da chiedersi cosa si dirà di nuovo rispetto ad oggi? Si chiede sempre, giustamente, all’opposizione di evitare atteggiamenti strumentalmente e pretestuosamente ostruzionistici. Quanto accaduto in Consiglio Comunale rappresenta l’esatto contrario. Le motivazioni addotte come rifiuto sono da ritenersi palesememte “pretestuose” e prive di valenza alcuna. Di fronte a condotte “positive”, di proposta, dell’Opposizione, nell’ambito di un proficuo rapporto di collaborazione, infatti c’è stata una pregiudiziale chiusura della Maggioranza, evidentemente per partito preso, per non “dare soddisfazione”, al di là del merito indiscutibile delle proposte. Oggi si è scritta una brutta pagina nella storia politica di Trebisacce.

I Consiglieri di Opposizione

Petta Andrea – Gruppo Trebisacce 2030

De Marco Domenica – Gruppo Insieme si Può

Aurelio Antonio – Gruppo Insieme si Può

COMUNICATO STAMPA

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