Straface: Solidarietà a ristoratori e titolari di bar e palestre. Si attivi subito il laboratorio tamponi a Corigliano Rossano

pasqualina straface

Pasqualina Straface

Corigliano Rossano – “Il nuovo DPCM annunciato dal Presidente Conte nella giornata di ieri ed entrato in vigore oggi penalizza fortemente importanti categorie lavorative, come quelle dei ristoratori e dei titolari di bar, palestre e piscine, costretti, nel primo caso, ad abbassare le saracinesche delle proprie attività alle 18 nella migliore delle ipotesi o addirittura, come nel secondo caso, a rimanere chiusi. Tutto questo senza alcun riscontro epidemiologico, come ampiamente contestato da virologi ed esperti del settore, e finendo per gettare sul lastrico migliaia di titolari, dipendenti e famiglie”.
È quanto afferma l’ex sindaco di Corigliano Calabro, Pasqualina Straface, rappresentante del Movimento del Territorio. Oltre alla solidarietà espressa nei confronti dei predetti operatori, l’esponente politico si sofferma, in particolare, sull’emergenza pandemica Covid-19 e sui ritardi in atto sul territorio.
“Mentre si registra quotidianamente, purtroppo, un sempre più elevato numero di contagi anche nella nostra regione e anche nella provincia di Cosenza, si continua ad assistere inermi alle proteste, più che comprensibili e legittime, di numerosi cittadini che denunciano disservizi e disagi per ciò che riguarda il processamento dei tamponi. Non è accettabile – dichiara Straface – che dinnanzi a simile emergenza pandemica in corso la città di Corigliano Rossano, la terza della Calabria per densità demografica ed estensione territoriale, sia tuttora priva di un laboratorio spoke per lo svolgimento di tale necessario e basilare servizio di pubblica utilità. Da una parte, infatti, si evidenzia l’importanza e l’efficacia dei tamponi per individuare i soggetti positivi e tracciare i relativi eventuali contatti, dall’altra invece, paradossalmente, si segnalano a iosa ritardi nel suddetto processamento dei tamponi. Tutto questo accade perché, come più volte segnalato anche dalle professionalità mediche locali che operano con impegno e competenza e non pochi sacrifici, manca nella nostra città un laboratorio e quello di Cosenza non riesce a soddisfare le esigenze provenienti dall’intera provincia. Di qui l’appello che rivolgiamo ai dirigenti regionali della sanità e ai vertici Asp calabresi affinché si attivi al più presto tale laboratorio per il processamento dei tamponi a Corigliano Rossano, a tutela dei cittadini e per la serenità dell’intera comunità” (Comunicato stampa).

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