Un’ambulanza dotata di tutti i comfort, attrezzata delle ultime tecnologie salvavita e degli strumenti medicali idonei ai trasferimenti sulle lunghe percorrenze. Un’automedica smart che sarà messa a disposizione di tutti gli utenti del territorio della Sibaritide, in forma gratuita, per far fronte alle esigenze sanitarie. Un importante investimento proteso a sostenere le categorie meno abbienti, spesso impossibilitate a far fronte alle onerose spese di trasferimento. Non sempre lo Stato è presente, e non sempre rimborsa. Presentati nelle ultime ore idea e mezzo alla Torre Stellata, zona costiera del litorale rossanese, di Corigliano Rossano. Protagonista la Cooperativa “Teniamoci Stretti”.

A portare i saluti istituzionali sono intervenuti la deputata Elisa Scutellà, una rappresentanza di Consiglieri comunali di maggioranza e opposizione guidati dalla Presidente del Consiglio comunale di Corigliano-Rossano Marinella Grillo;

Tra i presenti, gli assessori alla Solidarietà Donatella Novellis e al Lavoro Tatiana Novello, insieme ad una delegazione di sindaci del comprensorio della Valle del Trionto (presenti i primi cittadini di Longobucco, Paludi, Calopezzati, Caloveto e Bocchigliero).

Dopo i saluti di rito, il solenne momento della benedizione dell’Ambulanza che è stata impartita dai parroci delle comunità operanti nell’area di Rossano

L’obiettivo prevalente è quello di aiutare i più deboli e le persone in difficoltà, dagli anziani ai diversamente abili, ma anche con un forte spirito solidale. Un esempio di solidarietà concreto

Un nuovo ed importante servizio, che ancor prima di partire è diventato già punto di riferimento per altre realtà sociali che operano sul territorio. La cooperativa Teniamoci Stretti ha infatti sottoscritto già un protocollo d’intesa con l’associazione “Gocce nel Deserto”, presieduta da Mario Smurra, che si interessa di accoglienza e inclusione sociale.  Il mezzo sarà utile per le realtà pedemontane spesso isolate.