Sibaritide. Il punto della situazione e i dati sui rientri, Corigliano Rossano zero contagi

Corigliano Rossano – Da Flavio Stasi, sindaco della città di Corigliano Rossano e Martino Rizzo, responsabile Igiene e Prevenzione dell’ASP di Cosenza, le ultime sulla città e sull’intero territorio tonico. Il primo cittadino nel corso dell’intervento serale ha preannunziato che aumenteranno i tamponi a partire dalle prossime ore. Da oggi – ha affermato Stasi –  “le attività di somministrazione di alimenti possono iniziare con il servizio da asporto. Ho comunicato gli orari di chiusura che ovviamente differiscono da quelli delle attività consentite finora, che ribadisco anche qui: 20.30 per bar, pasticcerie, yogurterie e simili; ore 22.30 per ristoranti, pizzerie e simili. Così come, in linea con le nuove misure di contenimento del contagio, in settimana riapriranno i nostri cimiteri. Forse questa circostanza non interesserà l’economia, ma riguarda la sfera umana e famigliare di ognuno di noi, e per questo abbiamo provveduto ad avviarne le operazioni di manutenzione straordinaria non appena gli ultimi provvedimenti nazionali ne hanno previsto la riapertura. A proposito di DPCM, in molti mi avete espresso preoccupazione per l’arrivo di un pullman nel pomeriggio di oggi (ieri) presso il centro storico di Corigliano, ma già in prima serata abbiamo chiesto al Dipartimento Prevenzione dell’Azienda Sanitaria ed alle Forze dell’Ordine l’attivazione di tutti i controlli necessari per accertarsi dello stato di salute di queste persone e per garantire la sicurezza dell’intera comunità. Come sempre vi aggiornerò rispetto agli esiti di questi controlli. Proprio alla luce dell’entrata in vigore  del nuovo DPCM, approfitto dell’occasione per ricordare che le ordinanze sindacali n. 47 e 49 impongono l’obbligo di comunicazione della lista passeggeri e sopprimono, per quanto riguarda linee extra-urbane, ogni fermata sul territorio comunale ad eccezione del piazzale “Agip” allo scalo di Corigliano. In caso di inottemperanza, si provvederà a sanzionare conducente e proprietario del mezzo, ma ciò che conta è comprendere che queste norme servono per tutelare la salute di tutti perché consentono un più agevole svolgimento dei controlli. Infine ricordo a tutti che domani (oggi) scadono i termini per la presentazione della richiesta del bonus alimentare.

In settimana inizieremo ad incontrare le rappresentanze delle varie categorie per capire se e come è possibile velocizzare questo processo di ripresa  e come supportare i settori più in difficoltà, ma ragionare su questo non deve farci minimamente pensare che si possa far finta di nulla ed abbassare la guardia. Al contrario, se vogliamo continuare in questa strada di progressive riaperture o se addirittura aspiriamo ad anticiparne qualcuna, dobbiamo essere ancora più responsabili dando prova del fatto che stiamo imparando pian piano a combattere il virus non soltanto tra le pareti domestiche, ma anche oltre l’uscio di casa. Distanza sempre, mascherina e guanti. Attenzione, unità e fiducia. Queste sono le parole d’ordine delle prossime settimane. Se le terremo bene in mente, ripartiremo prima e meglio, e non ho alcun dubbio che la nostra comunità, esattamente come si è dimostrata all’altezza nell’emergenza, si dimostrerà all’altezza anche nella ripartenza”. Sin qui Stasi.

Il responsabile Rizzo ha invece concentrato il suo intervento sui dati: . “Fino alle 16,00  di ieri sono arrivate per la provincia di Cosenza 1154 prenotazioni. Nell’area ionica rientreranno 251 ragazzi e, a Corigliano-Rossano, tra il 4 ed il 5 maggio arriveranno 74 nostri figli, nipoti, parenti e giovani amici. Benvenuti nelle vostre residenze, non abbracciate i vostri affetti ( ci sarà tempo), e preparatevi al sacrificio di 14 giorni di quarantena. Molti l’hanno già fatta e sanno tutto, agli altri daremo le regole di comportamento che, siamo sicuri, verranno rispettate. Li attenderà lungo la strada anche qualche controllo, ma siamo sicuri saranno tutti in ottima forma. C’è sempre qualche tuttologo in giro: se vuole sapere nome e cognome dei soggetti “tamponati”, il motivo per cui si è proceduto, la data di esecuzione, glielo possiamo fornire. Comunque, per sua opportuna conoscenza, con i nostri limitati mezzi, nel mese di aprile abbiamo effettuato 789 tamponi. Nei primi 3 giorni di maggio 105. Di ognuno c’è in ufficio la documentazione. Domani (oggi) saremo ad Oriolo, dove continueremo il tentativo di circoscrivere il focolaio. Qualcosa ci era sfuggito (e quando sbagliamo siamo disposti ad ammetterlo); proviamo a porre rimedio all’errore. A Bocchigliero, invece, non abbiamo sbagliato nulla. Resta ancora un positivo, tra gli ospiti, tutti gli altri sono guariti o sono vicini alla guarigione.  Corigliano-Rossano è fermo. La situazione sembra evolvere al meglio. Restano ancora sotto la scure del virus 19 nostri concittadini. Tutti gli altri sono guariti”. 

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