Sanità, il primo aprile si scende in piazza



Il territorio si mobilita per rivendicare il diritto alla salute dei cittadini. E scende in piazza per attirare l’attenzione del Commissario ad acta Massimo Scura, della Regione Calabria e dell’Asp di Cosenza sulla situazione drammatica della Sibaritide. Con il duplice auspicio che la cittadinanza risponda in massa e che il forte grido d’allarme non sia, ancora una volta, ignorato. A promuovere la manifestazione, che è in programma per il prossimo primo aprile a Rossano, il neo costituito Comitato Spontaneo per il Diritto alla Salute nella Sibaritide, aperto al contributo di tutti, senza distinzioni di carattere politico, sociale o di altro tipo, nel quale “sono calorosamente invitate a partecipare tutte le forze istituzionali, politiche, le sigle sindacali, le associazioni di categoria, le associazioni sociali, gli ordini professionali ed ogni singolo cittadino che abbia a cuore il rispetto del diritto alla Salute nel nostro comprensorio”. Un comitato che si pone l’obiettivo di andare anche oltre i campanili, rivolto all’intero territorio della fascia ionica. Le condizioni della sanità sibarita non sono più sostenibili: “La situazione drammatica del pronto soccorso dello Spoke – si legge nella nota diffusa dal Comitato – le lacune profonde dei vari reparti, le conseguenze spaventose della chiusura degli ospedali di Cariati e Trebisacce senza dimenticare la distanza enorme tra le località montane ed i Punti di Primo Intervento più vicini, rappresentano delle emergenze su cui intendiamo sollevare l’attenzione chiedendo interventi concreti e celeri. A queste rivendicazioni, nelle ultime ore, si è unita anche la rivisitazione della soppressione dell’elisoccorso di Cirò Marina”. Da qui la necessità che il territorio, si spera in maniera unita e massiccia, faccia sentire forte la propria voce. Si inserisce in tale ottica la manifestazione promossa per il primo aprile, alla quale il Comitato intende coinvolgere tutte le amministrazioni comunali del territorio, i consigli comunali, le forze sociali, sindacali ed ogni categoria, “proprio per il carattere aperto e trasversale dell’iniziativa, che deve badare esclusivamente a risultati concreti per le comunità”. In questa prima fase, a seguito dell’assemblea pubblica tenutasi lo scorso 3 febbraio, si è già registrata la sinergia tra gruppi consiliari diversi, nonché l’adesione dell’Amministrazione comunale di Rossano a cui si sono uniti associazioni, gruppi e movimenti. Nelle prossime ore il Comitato proseguirà la propria attività di informazione e di sensibilizzazione, ribadendo il proprio appello: “Chi ha a cuore il territorio e tematiche importanti come queste, aderisca, partecipi e lavori per la riuscita di questa prima iniziativa”.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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