Rapani: «Fdi non è un partito di mercati»



Rapani

 «Fratelli d’Italia non è un partito di mercati, non ci interessano le poltrone ed ogni collaborazione con chi appoggia candidature che sia diversa da quella del nostro leader, Giorgia Meloni è, e sarà, incompatibile con noi».

Ci va giù duro e deciso il coordinatore regionale di Fdi, Ernesto Rapani, l’unico referente autorevole sul territorio qualificato a fornire notizie ed a parlare a nome del partito. Il portavoce interviene per smentire categoricamente qualunque tipo di accordo paventato in questi giorni sui media con l’ex governatore Giuseppe Scopelliti.

«Nessuna manovra, grande o piccola che sia e nessun corteggiamento di Fratelli d’Italia. Il partito, in Calabria è già strutturato e sta crescendo giorno dopo giorno. Lo dicono non solo i numeri ma i tanti ingressi che stiamo registrando anche nell’ultimo periodo. Non abbiamo, dunque, bisogno di corteggiare nessuno anche perché non è nostro costume».

«Siamo partiti alla volta di Trieste per partecipare al II Congresso nazionale con 150 delegati quali Grandi Elettori – evidenzia Ernesto Rapani – frutto dei risultati elettorali e del numero di iscritti al partito. Come se non bastasse siamo rientrati dopo aver eletto ben 15 componenti nell’Assemblea Nazionale in rappresentanza dell’intera Regione. Dallo Stretto alla Sibaritide abbiamo inteso dare rappresentanza e visibilità a tutto il territorio. Per la provincia di Reggio Calabria sono stati eletti Massimo Ripepi e Giuseppe Serranò, per la provincia di Vibo Valentia Pasquale Lagamba, per la provincia di Catanzaro Rosario Aversa, Giovanni Marrapodio, Francesco Grandinetti, Raffaele Mastroianni, per la provincia di Crotone Maria Adele Bottaro, per la provincia di Cosenza Rosa Pignataro, Francesco Barone, Sergio Strazzulli, Giovanbattista Benincasa, Leo Battaglia, Giovanni Dima ed il sottoscritto. Saremo, quindi, chiamati ad eleggere la Direzione Nazionale, ed anche lì la Calabria sarà degnamente rappresentata».

Il coordinatore calabrese di Fdi, smentisce poi le trattative ipotizzate dai media. «Nessuna trattativa in corso con gli Scopelliti boys, ne con chi non intende sostenere la candidatura a premier della Meloni. Non è nostro costume mercanteggiare poltrone con nessuno, così come viene ventilato dai giornali locali. Siamo soliti parlare di politica e di condivisione di progetti e programmi, alla luce del sole, senza sotterfugi. Non abbiamo necessità di lavorare sottobanco o nell’ombra. La scelta di Scopelliti di sostenere la candidatura a premier del leader della Lega Nord, Matteo Salvini è, dunque, incompatibile con il nostro movimento. Fratelli d’Italia è un partito che poggia sulla coesione nazionale il suo punto di forza: per questo resta il vero punto di riferimento del centrodestra del Sud Italia

Ernesto Rapani

(fonte: comunicato stampa)

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