Orsomarso: statale 106, Oliverio inizi a battere i pugni a Roma

“Non si possono più tollerare ritardi dovuti ad interminabili iter burocratici e procedurali o aspettare convocazioni di Tavoli tecnici che altro non porterebbero che allungare decisioni e tempi di realizzazione”. Non usa mezzi termini il consigliere regionale del Gruppo Misto (Fratelli d’Italia) Fausto Orsomarso in merito alla vicenda del macrolotto n. 3 della ss 106 jonica. “Ricordo al presidente della Giunta regionale e ai rappresentanti del Governo, attuali ed ex – prosegue – che la Statale Jonica è arteria di collegamento tra la città dello Stretto e Taranto e abbraccia complessivamente oltre alla Calabria e alla Puglia anche la Basilicata e tutto il traffico merci proveniente dalla vicina Sicilia. Allarmante che la Corte dei Conti abbia indotto con puntuali osservazioni il ministero delle Infrastrutture a ritirare la delibera Cipe dello scorso dieci agosto che tradotto in temini semplici significa 842 milioni non approvati ed è a di poco preoccupante la situazione di stallo dell’ammodernamento del tratto che va dall’imbocco della S.S. 534 fino a Roseto Capo Spulico nel Cosentino. 842 milioni, ripeto, mai arrivati cui si aggiunge la beffa del ritiro della delibera del dieci agosto scorso, insomma, tutto ritorna punto e a capo. Mi chiedo – conclude Orsomarso – se non sia il caso che il governatore Oliverio nelle stanze romane inizi a battere i pugni nell’interesse esclusivo della Calabria e dei calabresi”.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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