Mancano pediatri, l’allarme della Cgil: In sofferenza i reparti di Corigliano e Cetraro

vigili del fuoco

Sono in sofferenza i reparti di Pediatria degli Spoke di Corigliano e Cetraro. La grave carenza di Medici Pediatri, rischia di travolgere le due strutture, che fino ad oggi hanno retto solo grazie alla grande abnegazione dei pochi Medici disponibili – 3 su Corigliano, 4 su Cetraro – che garantiscono il funzionamento dei reparti H24, ma anche grazie alla convenzione con una società cooperativa di Medici Pediatri, operativa solo per Corigliano e al Pronto Soccorso di Castrovillari, che fino a fine maggio garantirà i turni concordati, ma che dall’1 giugno ha annunciato la propria indisponibilità a continuare, non essendo stati regolarizzati gli incarichi né effettuati i pagamenti arretrati.
Nei giorni scorsi, la Funzione Pubblica CGIL Pollino Sibaritide Tirreno ha richiesto all’Azienda Sanitaria Provinciale, per il buon funzionamento del reparto di Pediatria di Cetraro, di procedere a contrattualizzare gli specializzandi Pediatri, come previsto dal cosiddetto “decreto Calabria”, e, nelle more, di estendere anche a Cetraro la convenzione con la cooperativa che fino ad oggi ha garantito turni di servizio alla Pediatria e Ostetricia di Corigliano ed al Pronto Soccorso di Castrovillari.
E invece, arriva la doccia fredda: non solo non abbiamo notizie in merito all’ingaggio degli specializzandi, ma addirittura la cooperativa annuncia che dall’1 giugno non erogherà più i suoi servizi, per nessuno degli Spoke individuati.
Questo comporterà che, a breve, Corigliano sarà costretta a chiudere Ostetricia, e quindi sull’intero Jonio cosentino non sarà più possibile partorire; a Castrovillari non potranno essere forniti servizi di consulenza pediatrica al Pronto Soccorso; a Cetraro il Reparto di Pediatria dovrà decidere per la chiusura, non potendo pretendere ancora più a lungo che i pochi Medici presenti garantiscano i turni H24, in aperta violazione delle norme regolanti i turni di lavoro e i necessari riposi.
È pertanto necessario che l’Azienda Sanitaria Provinciale assuma una forte decisione, affinché siano garantiti i diritti dei Medici-Lavoratori e, insieme, i diritti dei Cittadini.
Se a ciò aggiungiamo la possibile, e auspicabile, riapertura di un punto nascita sul Tirreno, diventa ancora più urgente reperire e individuare le figure mediche necessarie (Comunicato stampa).

Vincenzo Casciaro, segretario generale Funzione Pubblica CGIL Pollino Sibaritide Tirreno
Giuseppe Guido, segretario generale CGIL Pollino Sibaritide Tirreno

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