Giuseppe Geraci scrive una lettera a Domenico Bagnato

  Eccellenza,

nel prendere atto che in data 26 giugno 2018 è stato finalmente approvato il rendiconto di gestione dell’ex Comune di Rossano con delibera n. 15,pubblicata in data 29 giugno2018, e nell’intento di dare un positivo contributo alla concretizzazione del percorso verso una fusione trasparente e corretta le faccio presenti alcune osservazioni relative al parere espresso dai Revisori dei conti.

Il Collegio dei revisori esprime parere favorevole per l’approvazione del rendiconto 2017 “nell’intesa che si provveda ad apportare la rettifica segnalata per il FPV(Fondo Pluriennale Vincolato) nelle entrate del Quadro generale Riassuntivo”. Infatti il Collegio  a pag. 8 della relazione rileva l’errato riporto della quota FPV ed invita il Commissario ad effettuare la correzione in sede di approvazione della delibera di Consiglio. Noto che la prescrizione indicata dai revisori non è stata osservata, in quanto non vi è traccia nei documenti pubblicati, mentre è stata pubblicata ed approvata dal Commissario la determinazione n. 218 che riporta il Quadro Riassuntivo sbagliato, per come precisato dai Revisori.

Il Collegio ha segnalato anche altre anomalie .

In particolare si vuole evidenziare che a pagina 33 si è segnalato una divergenza sui debiti finanziari dichiarati nello stato patrimoniale per un importo pari a 1.655.164,93. Infatti mentre i dati dello stato patrimoniale del 2016 sono allineati con quanto riportato a pagina 24 ciò non risulta per l’anno 2017. Ciò potrebbe portare a invalidare quanto riportato nell’intero Stato Patrimoniale dell’ex Ente Rossano con conseguente invalidazione dello stesso Rendiconto.  

Per quanto riguarda i residui attivi, cioè i crediti dell’Ente, il Collegio ha osservato che circa il 25% di tutti i residui attivi sono relativi a periodi anteriori al 2012 con un alto rischio di non poterli recuperare. Per questo il Collegio “ suggerisce un’attenta analisi degli stessi con valutazione delle ragioni del mantenimento. Un eventuale stralcio potrebbe influire sugli equilibri di bilancio”.  Gli stessi però, essendo stati mantenuti, hanno permesso spese nel corso degli anni che potrebbero portare al dissesto il nuovo.

C’è infine da rilevare, per come osservato dai Revisori, la mancata corretta imputazione del disavanzo di amministrazione derivante dal riaccertamento, come anche la mancata corretta imputazione del FCDE, ciò sicuramente ha portato le Amministrazioni di Rossano ad effettuare maggiori spese finanziate con indebitamento. Ed appare molto strana la mancata comunicazione della quota vincolata del Fondo cassa al 31 dicembre 2017.

Concludo evidenziando inoltre che la spesa del personale del 2017 è maggiore rispetto a quella media di oltre due milioni di euro in aperto contrasto con quanto previsto dalla normativa e comunque per la qual cosa il nuovo Ente non potrebbe procedere ad alcuna assunzione sia a tempo determinato che indeterminato.

E’ poi molto preoccupante la pubblicazione di alcune delibere assunte dal Commissario con i poteri della Giunta una e del Consiglio Comunale l’altra. In una, la numero 20, viene opposto un decreto ingiuntivo dell’ENI per consumi elettrici di oltre due milioni di euro e in un’altra, la numero 6,  viene effettuata una transazione per aggi dovuti alla ditta Gestitalia per riscossione tributi. Né l’una, né l’altra sono state segnalate al Collegio dei Revisori per le opportune valutazioni in seno alla redazione del Rendiconto 2017, né per la transazione è stato chiesto parere per come previsto dall’articolo 239 del testo unico enti locali.

Nella speranza di continuare a dare il mio contributo per fare chiarezza su alcune questioni dubbie e nella certezza di ricevere riscontro a queste mie osservazioni,  chiedo di poter avere copia,in tempi brevi, del predisponendo DUP sia per il Bilancio di Previsione 2018/2020 sia per il Bilancio di Previsione 2019/2021. Ricordo che il DUP, specie in questa fase, è importante e significativo per la predisposizione del Bilancio preventivo  come lo sono il Piano Triennale delle opere pubbliche e il Piano Triennale del personale.

Nel manifestarle la mia immutata stima e l’apprezzamento per il difficile lavoro che sta svolgendo, le porgo distinti saluti.

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