Geraci ha ceduto. La Giunta recupera i fondi erogati ai dipendenti.

cotrica

GERACI-CORIGLIANO (2)E’ passata in sordina, e senza alcun comunicato stampa ufficiale a supporto, ovviamente, la recentissima approvazione in Giunta Comunale della Deliberazione n. 152 del 27/07/2016 (http://www.comune.coriglianocalabro.cs.it/index.php?action=index&p=505) avente ad oggetto la “Ricostruzione dei fondi risorse decentrate degli anni 2006/7/8” con la quale l’Amministrazione Geraci ha preso atto, definitivamente, della assoluta necessità di provvedere al recupero dei fondi indebitamente distribuiti in passato ai dipendenti, per un ammontare di oltre 460’000 euro, così come ampiamente richiesto dal sottoscritto da oltre 2 anni, in ottemperanza all’Ispezione del Ministero dell’Economia e Finanze. Dunque, come volevasi dimostrare, com’era ovvio che fosse e come ampiamente anticipato dal sottoscritto in numerose note di protocollo, alla fine le quote del fondo si recuperano, e si recuperano tutte. Ma veniamo brevemente ai fatti. L’Ispettorato del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per mezzo di apposita ispezione, accerta una distribuzione indebita delle quote del Fondo della Contrattazione Decentrata ai dipendenti comunali per oltre 460’000 euro invitando, all’epoca, la stessa Amministrazione Comunale al dovuto recupero ed arrivando ad inviare, nel marzo 2014, un apposito sollecito proprio all’Amministrazione Geraci, nel frattempo insediatasi a Giugno 2013. L’Amministrazione, nonostante tutto, e anziché provvedere al recupero, ha continuato ad erogare le quote del Fondo 2013, 2014 e financo del 2015 per ulteriori centinaia e centinaia di migliaia di euro e senza avere preventivamente approntato il necessario piano di recupero dell’indebito. Pertanto, a distanza di numerosi anni dall’ispezione del Ministero, a distanza di ben oltre 2 anni dal sollecito ricevuto dall’Ispettorato e nonostante le numerose note di protocollo inviate dal sottoscritto all’Amministrazione Comunale, prima in qualità di Responsabile Finanziario, poi da Assessore al Bilancio e, da ultimo, come semplice cittadino e tutte incentrate sulla necessarietà e l’urgenza da parte dell’Amministrazione Geraci di provvedere al recupero, finalmente, a Palazzo Garopoli si sono resi conto di quanto fosse tanto ovvio quanto indifferibile attivare il processo di recupero dell’indebito, nonostante le fantasiose “teorie”, tanto per usare un eufemismo, elaborate da alcuni “soggetti” che andavano nell’esatta direzione opposta e i quali per lungo tempo e fino alla fine hanno difeso a spada tratta la bontà delle loro pregiate e sofisticatissime (secondo loro, ovviamente) teorie economico-finanziarie apprese sicuramente nelle maestose aule magne di non si capisce bene quali strutture universitarie di respiro internazionale. Fino, appunto, alla recentissima Deliberazione con la quale la Giunta Geraci ha preso definitivamente atto della necessità del recupero, con buona pace di amministratori e dipendenti. Sulle stesse modalità di recupero dei fondi distribuiti indebitamente ai dipendenti, non avendo il Comune di Corigliano Calabro rispettato il Patto di Stabilità nel 2007 (uno degli anni oggetto di Ispezione Ministeriale) ci sarebbe da aprire una parentesi tanto lunga quanto specifica e tecnica la quale finirebbe sicuramente per annoiare i non addetti ai lavori. Parentesi, comunque, che avrò cura di aprire, e chiudere, tra gli altri, direttamente con la Ragioneria Generale dello Stato e la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti. E questo è solo l’inizio.

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