Gentleman, sequela di condanne in primo grado



Gentleman: il primo grado di giudizio si conclude con una sequela di condanne, più lievi rispetto alle richieste della procura distrettuale, nei confronti degli imputati. Cade l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. La maxi operazione era stata avviata nel febbraio 2015 dalla Dda di Catanzaro ed era sfociata in arresti e sequestri scaturiti dalle indagini del Gico della Guardia di Finanza. Ai 24 soggetti coinvolti si contestava, a vario titolo, d’aver condotto e partecipato ad un colossale traffico internazionale di sostanze stupefacenti con importazioni d’ingentissime partite importate da Argentina e Paraguay, nel continente Sudamericano, dall’Europa, segnatamente da Olanda e Germania, e dall’Est Europa, più precisamente dall’Albania.

GENTLEMAN, LE POSIZIONI PRINCIPALI

Tra gli imputati Filippo Solimando, 46 anni, di Corigliano, Luigi Abbruzzese, 25, di Cassano Jonio, e Salvatore Nino Ginese, 42, di Corigliano Calabro, ritenuti dagli inquirenti anche i presunti “promotori” dell’attività di narcotraffico su scala internazionale. A Luigi Abbruzzese e Filippo Solimando il gup distrettuale di Catanzaro, all’esito del giudizio con il rito abbreviato, ha inferto una condanna a 20 anni di reclusione; a Salvatore Nino Ginese 9 anni e 4 mesi. Quest’ultimo, dallo scorso agosto non è più detenuto in regime di 41bis.

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