Editoriale. Nuova città, l’augurio/appello: i cittadini facciano rete attiva

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La campagna elettorale per le elezioni del primo Sindaco della città di Corigliano Rossano è ormai entrata nel vivo e – come si prevedeva – rischia di diventare qualcosa di già visto, di vecchio. Non solo nei modi e nei metodi della vecchia cultura politica di contrapposizione ma anche nei contenuti e nel merito ancora oggi contraddistinto principalmente dalla necessità di ricercare un “eroe” a cui affidare il proprio destino.

Un “eroe” a cui tocca, tra le grandi sfide, fondare la nuova macchina amministrativa comunale, dare un governo “nuovo” alla “nuova” città che riesca finalmente a dare risposte agli atavici problemi, creare una appartenenza comune e quindi i “nuovi” cittadini di Corigliano Rossano, affrontare e risolvere i problemi più alti che riguardano i diritti di tutti e, fra questi, in particolare, quello alla salute, alla mobilità, al lavoro (soprattutto per i giovani), ecc. ecc.

Altro che “eroe”. Il primo Sindaco della città di Corigliano Rossano, dovrebbe essere un Super Eroe: una sorta di Batman, ma senza Robin, a cui tocca l’incarico di rendere un paradiso la “nuova città” di Gotham City. In questo contesto non posso che apprezzare ancor di più le parole di Bertolt Brecht quando disse: “Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi”.

La Nuova Città, per essere tale, ha bisogno, infatti, di tanti eroi: i cittadini. Tutti. I cittadini a cui Corigliano Rossano sta a cuore davvero, a cui importa sempre e non solo in campagna elettorale. Quei cittadini che sono chiamati a costruire non un cartello elettorale ma un futuro insieme attraverso quella cittadinanza attiva che è, appunto, l’opposto esatto della ricerca spasmodica dell’eroe a cui affidare il proprio destino.

Tutti quanti, nessuno escluso, debbono sentire addosso la responsabilità di un futuro che deve essere costruito insieme e con l’impegno costante di ognuno: questo è tutto il Nuovo che serve.

Perché il passato, il vecchio, è la narrazione di un territorio che si è addormentato nella convinzione che era necessario delegare ad altri il “nostro” futuro e le soluzioni di ogni problema. Salvo poi restare delusi e pronti a criticare questi altri, responsabili di aver deluso ogni aspettativa o, ancora peggio, a cercare spettri bruzi capaci di mascherare la propria indifferenza o incapacità.

Questa volta saranno solo i cittadini di Corigliano Rossano che dovranno riuscire a creare davvero la Nuova Città: partendo da se stessi. Scegliendo di diventare tutti eroi. Scegliendo di partecipare tutti alla vita collettiva, alla vita pubblica. Costantemente ed attivamente.

È questa la Nuova sfida di metodo, prima ancora che di merito, che occorre superare. Questo però significa decidere di contribuire responsabilmente ad un vero cambiamento culturale. Significa crescere. Capire che il 22 ottobre del 2017 collettivamente si è deciso che questo è il momento giusto per provarci, per riprendere in mano quel futuro che appartiene a chi, per troppo tempo, lo ha lasciato in mano ad altri.

Per questa ragione sento alto il dovere di rivolgere un Augurio sincero a tutti i cittadini di Corigliano Rossano: siate voi gli eroi che insieme daranno vita al cambiamento ed al Nuovo di cui c’è bisogno rifiutando le vecchie logiche del passato e le nuove mode del momento, le guide sicure che salgono sul piedistallo e chiedono di essere seguite ed i capo tavola che parlano di pietanze e poi di torte da spartire…

L’Augurio è quello che possiate fare rete attiva.

L’Augurio è quello che possa prevalere l’idea di mettersi in cammino. Insieme. Ognuno con le proprie competenze, con la propria coerenza, con la propria credibilità per la Nuova città, per il territorio, con un po’ di coraggio: quello che serve a creare una cultura condivisa, una visione comune di quello che si vuole ed è necessario perché quello di cui c’è bisogno è poter chiudere gli occhi ed immaginare Corigliano Rossano tra 20 anni. Una grande città, non più periferia d’Europa, che un Nuovo ritrovato amore dei suoi cittadini è riuscito a collocare al cuore di ciò che in meglio starà cambiando nel Mediterraneo.

Ognuno di voi sia eroe per se stesso, per la sua città e per la sua terra.

Auguri di buona campagna elettorale e ritroviamoci tra qualche mese, dopo le elezioni, tutti insieme per rivendicare tutti i diritti, compreso quello ad una nuova, sicura e moderna S.S.106.

Ing. Fabio Pugliese

Presidente dell’Associazione

“Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”

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