Crisi agricola calabrese. D’Acri: Serve un nuovo protagonismo degli agricoltori



MAURO D’ACRI: “DRUPACEE: PER SUPERARE LA CRISI GLI AGRICOLTORI DEVONO TORNARE A ESSERE PROTAGONISTI”. Situazione drammatica per il settore della frutta estiva. Un problema che sta colpendo, sia a livello nazionale che locale, il segmento delle drupacee; le albicocche, infatti, hanno subìto un calo del prezzo di vendita di quasi il 20% tra la seconda e la terza settimana di giugno. Non va meglio per nettarine e pesche che subiscono un calo rispettivamente del -11,8% e del -6%. Un crollo dei prezzi causato, principalmente, da una domanda di mercato in crescita, ma non sufficiente a soddisfare l’offerta delle imprese. Un problema che, insieme alla forte concorrenza del settore proveniente dalla Spagna, genera quindi un abbassamento del prezzo di acquisto da parte della GDO (25/30 cent per le pesche, 30/35 cent per le nettarine) che non copre più i costi di produzione delle aziende agricole.

Sulla questione è intervenuto l’onorevole Mauro D’Acri, Consigliere regionale con delega all’Agricoltura: «Per superare definitivamente questo problema occorre un nuovo protagonismo degli agricoltori attraverso nuove forme di aggregazione. Il ruolo della Regione Calabria e del suo dipartimento agricoltura è quello di facilitatore dei processi attraverso l’interlocuzione con i soggetti che a livello nazionale sono preposti alla gestione degli strumenti di difesa del reddito, resi disponibili a livello comunitario, da qualche settimana fruibili anche a livello nazionale». Poi conclude: «Per facilitare l’utilizzo di questi nuovi strumenti, nei prossimi giorni, sono in programma una serie di incontri con gli stakeholder di settore per tracciare, in modo condiviso, un percorso che porti in tempi rapidi alla creazione delle necessarie strutture a supporto di un processo di aggregazione che si ritiene fortemente auspicabile» (Comunicato stampa). 

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