Corigliano Rossano, tumori: la cultura della prevenzione e l’approccio del paziente

Convegno su “Prevenzione, Salute e Resilienza” proposto dal Lions club Arberia in collaborazione con l’Associazione “Bottega del Sorriso” e accolto dalla Dirigente Scolastica dell’IIS Luigi Palma Cinzia D’Amico  che ha sottolineato l’importanza della prevenzione  soprattutto tra i giovani.

Un momento della manifestazione

Hanno partecipato alla manifestazione il Dott. Antonio Mondera, Presidente Club Arberia; l’Ing. Francesco Calà, Presidente IX Circoscrizione; Prof. Avv. Francesco Accarino, Governatore Distretto 108 YA; il Prof. Lucio D’Abbicco, curatore del libro presentato; Dott. Michele Guida, Responsabile Centro di Ricerca e Cura sui tumori rari dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari; Prof.ssa Maria Girone, Presidente Associazione Bottega del Sorriso e gli alunni delle classi quinte dell’Istituto coordinate dalla Prof.ssa Giulia Durante che ha moderato l’intero evento.  Durante la manifestazione è stato presentato il libro Il vaso rotto e i fiori (Con-vivere la malattia e generare la vita) a cura di Lucio D’Abbicco. Il libro, come spiega il Professore D’Abbicco, di cui è coautore, «racconta la storia di Enrico Signorile venuto a mancare nel febbraio del 2019 per una forma di tumore raro. Diagnosi finale per Enrico due mesi di vita. In realtà Enrico vivrà per altri sette anni». Come afferma ancora il Professore D’Abbicco, insegnante nella scuola secondaria di primo grado, non si tratta di un libro sulla malattia, ma di un libro che narra l’atteggiamento con cui bisogna affrontarla, vivere la vita nella malattia con pienezza perché questa fa parte della vita. Nei sette anni vissuti nella malattia Enrico ha sofferto, ma ha avuto la resilienza di andare oltre e di mordere la vita sino all’ultimo, di cercare la felicità. Il libro è una raccolta di 69 testimonianze di persone che in qualche modo hanno conosciuto il protagonista». «L’Associazione Bottega del Sorriso”, spiega la Presidente Maria Girone, moglie di Enrico, nasce per divulgare la conoscenza dei tumori rari e delle malattie associate ai tumori rari. Lo facciamo col sorriso. Ogni anno organizziamo un concorso letterario l’Incanto della bellezza per divulgare la bellezza, l’amore,la cultura. Il Prof. Giulio D’Abbicco sottolinea a questo proposito l’importanza della scrittura come esperienza liberante, esperienza che lascia traccia di noi, della nostra vita, delle nostre emozioni nella storia».

Il Professore Michele Guida Responsabile Centro di Ricerca e Cura dei tumori rari dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari  ha sottolineato l’importanza della prevenzione  dei melanomi, dai quali spesso si guarisce, e che sono conseguenza di alcuni nei della pelle e ha invitato i giovani a sottoporsi a screening  come atto d’amore verso se stessi.  Lo stesso ha risposto a molte domande poste dagli alunni. Obiettivo dell’iniziativa come sottolinea il Prof. Francesco Accarino è sensibilizzare tutti, soprattutto i giovani, coinvolgere le scuole, le famiglie, fare riflettere. «Il Covid ha sacrificato soprattutto voi giovani, la mancanza del gruppo, degli amici, del contatto. È stata alterata la vostra vita quotidiana ma nell’esperienza individuale di un malato di tumore che cambia radicalmente la sua esistenza e di chi gli è vicino pensate quanto è difficile».

E ancora continua «Quanta ricerca si è sviluppata per trovare un antidoto, perché il sistema riguardava tutti. Questa sensibilità deve essere trasferita verso la ricerca oncologica. Il futuro appartiene ai giovani quindi contribuite a rendere la vita sana e positiva, costruite il sorriso e per farlo dovete impegnarvi. Noi oggi qui vogliamo trasferirvi la conoscenza così che possiate fare tesoro di tutto ciò che oggi avete ascoltato. Voi dovete trasferire questa conoscenza in azione propositiva. Sapete, potete e dovete farlo questo è il messaggio».

Durante la manifestazione gli alunni hanno mostrato una partecipazione attenta ed emozionata. Alcuni di loro sono stati protagonisti di momenti di lettura di pagine del libro, e di momenti musicali molto intensi e coinvolgenti che hanno reso l’atmosfera molto piacevole.

Tema di questo interessante convegno la Prevenzione che può avvenire attraverso alcuni passaggi importanti e indispensabili quali: l’amore per la vita, la conoscenza, e la consapevolezza. Vivere con pienezza e consapevolezza in modo da creare una rete umana così da sentirsi parte di qualcosa di più grande. Rispettare la propria vita, prendersi cura di sé attraverso una sana alimentazione, attività fisica e  soprattutto generando speranza e fiducia. Un forte messaggio per tutti, ma soprattutto per i giovani.  Compiti essenziali della Scuola, divulgazione, sensibilizzazione. Creare cittadini consapevoli e maturi che sappiano prendersi cura della propria salute. Parola d’ordine dunque: Prevenzione. (fonte IIS LUIGI PALMA)

 

 

 

 

 

 

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