Corigliano Rossano. Straface: Pioggia di cartelle e avvisi di riscossione ai cittadini, il sindaco intervenga alla luce delle misure Covid

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“Alla luce dell’aumentare dei contagi da Covid-19 anche nel nostro Paese, purtroppo, e delle conseguenti misure attuate dal Governo che colpiscono talune attività commerciali e migliaia di famiglie, sono stati altresì varati provvedimenti nella direzione di fronteggiare la crisi economica in atto e sostenere i soggetti maggiormente gravati da tale situazione. In tale ottica, s’inserisce la decisione di sospendere per tutto il 2020, quindi con proroga fino al 31 dicembre del corrente anno, i carichi relativi ad entrate tributarie e non tributarie, affidati all’agente della riscossione. Una decisione necessaria vista la straordinaria necessità ed urgenza d’intervenire a seguito del protrarsi dell’emergenza pandemica”.
È quanto sostiene l’ex sindaco di Corigliano Calabro, Pasqualina Straface, rappresentante del Movimento del Territorio.
“In tutto ciò, le Istituzioni locali, che sono quelle più vicine ai cittadini, sono chiamate a svolgere il loro ruolo non solo a livello teorico, ma anche e soprattutto da un punto di vista pragmatico. È notizia di questi giorni – dichiara Straface – l’arrivo, nei confronti di numerosissime famiglie e attività della nostra città, di cartelle esattoriali ed avvisi di riscossione, molti dei quali appunto afferenti tributi comunali. Mai come in questo momento, le famiglie e gli operatori commerciali, pur volendo regolarizzare le rispettive posizioni in materia, non sono nelle condizioni di soddisfare tali richieste, legittime ma destinate a rimanere quasi tutte inevase alla luce delle perdite economiche attuali e dei prossimi mesi e della precarietà che affligge molti lavoratori a causa dell’emergenza Coronavirus. Di qui l’appello che rivolgiamo al sindaco di Corigliano Rossano d’intervenire prontamente, anche alla luce delle predette misure governative, bloccando quanto di sua pertinenza, scongiurando l’aggravarsi di situazioni debitorie tra l’ente locale e i cittadini. Non si può rimanere a guardare mentre è in corso una pandemia e come se nulla fosse continuano a pervenire, nelle cassette postali, istanze di pagamento. Il Comune è chiamato a fare la propria parte, soddisfacendo le richieste in tal senso provenienti da larghi strati della popolazione richieste più che comprensibili e giuste e pertanto meritevoli d’ascolto, attenzione e adeguata accoglienza”.

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