Corigliano Rossano, ospedale spoke: numeri importanti dall’Ortopedia



L’ospedale spoke di Corigliano Rossano soffre della carenza cronica di personale, aggravata nel corso degli anni dal carico di lavoro dell’utenza proveniente dall’alto e basso jonio dopo la scellerata scelta di chiudere gli ospedali di Cariati e Trebisacce. Si sta lavorando nella direzione di nuove assunzioni medianti bandi e concorsi ma, in riva allo jonio, l’emergenza permane. L’attenzione è stata posta, giustamente, sulla questione “Covid” ancora oggi non risolta. I ricoveri continuano, seppure in numeri quantitativamente più contenuti. Ma il problema della patologia ordinarie esiste, c’è, e deve essere ripreso con altrettanta attenzione. Numeri importanti e significativi giungono dalla divisione di Ortopedia e Traumatologia dello spoke di Corigliano Rossano affidata al direttore incaricato Giuseppe Arturo Celestino. Nonostante i disagi Covid nel 2020 sono stati eseguiti 528 interventi chirurgici, di cui 147 fratture di collo e femore e 41 fratture mediali di collo del femore trattare con protesi d’anca.   Sono state inoltre effettuate 106  fratture laterali trattate con osteosintesi-e chiodo intermidollare (tipo Evonail-Plus)  e 381 interventi per  tutte le  altre tipologie di fratture e lesioni. Altri dati altrettanto importanti riguardano gli interventi di fratture di collo del femore eseguiti nelle 24-48 ore dal ricovero:  sono stati 104 su 147 con una percentuale del 70,75%. Eccezione fatta per pazienti con gravi comorbilità che non hanno  permesso  di eseguire  gli interventi di osteosintesi o  di protesizzazione nelle 24-48 ore dal ricovero.

Sono stati effettuati 454 ricoveri; 82 ricoveri in regime di D.H. di trattamento per rimozione mezzi di sintesi, di cui 11 Day Surgery-APA01  fino al blocco per pandemia.

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