Corigliano Rossano: Nessun caso c-19. Polo Covid, Stasi: importante



Corigliano Rossano – Nessun caso Covid in città, mentre si guarda con positività alla delibera dell’Asp che ha istituito il Polo Covid al “Nicola Giannettasio”. Sono alcuni dei punti salienti del sindaco Flavio Stasi nel suo intervento di fine serata.

«Partiamo dal fatto che non abbiamo nuovi casi in città. C’è a dire il vero una certa lentezza nelle ultime ore nell’avere i risultati, tant’è che non abbiamo conferma di tutti gli esiti dei tamponi fatti ieri e l’altro ieri e finché non abbiamo informazioni ufficiali io preferisco non esprimermi.

I casi in più in Calabria non sono pochissimi, ma 26 non sono neanche preoccupanti. Bene così. Vuol dire che due e tre settimane fa siamo stati bravi. In questo periodo siamo altrettanto accorti, scrupolosi, pazienti?

“Eravamo stanchi, da settimane in casa, stressati anche dall’incertezza economica causata dalle chiusure delle attività commerciali e produttive, forse anche invogliati dalle giornate di sole, ed abbiamo iniziato ad uscire, ad andare ripetutamente a fare la spesa, ad inventarci esigenze inutili per uscire. Abbiamo abbassato la guardia ed è stato il più grave errore che avremmo potuto commettere”. Credo che nessuno di voi voglia farmi scrivere, tra qualche settimana, un messaggio simile, quindi non dobbiamo calare l’attenzione.

Ecco perché ho appena firmato un’ordinanza che chiude tutte le attività commerciali, escluse le farmacie di turno, anche per il lunedì di pasquetta e che ribadisce il divieto di spostarsi in abitazioni diverse da quelle di residenza, magari al mare o in montagna. Inoltre, per aiutare le famiglie alle prese con la didattica a distanza, gli esercizi di telefonia ed apparecchi informatici dovranno rendersi disponibili a domicilio.

A proposito, mentre continua la raccolta delle domande con i nuovi criteri, ancora a quest’ora, mentre vi scrivo, si lavora per erogare al più presto i buoni spesa per le prime famiglie beneficiarie. I buoni saranno portati direttamente a casa per evitare ulteriori uscite in strada e per assicurarci che vengano consegnati al beneficiario.

Infine sulla delibera dell’Azienda Sanitaria che sancisce la realizzazione di un reparto covid-19 nel nostro spoke, si tratta di un provvedimento molto importante, da ogni punto di vista. Anche per questo domani mi esprimerò con una comunicazione specifica. Ciò che sicuramente posso dire è che, così come vi avevo annunciato nei giorni scorsi, ho chiesto garanzie di sicurezza ed alcune misure importanti per i nostri plessi ospedalieri: tac dedicata, altre attrezzature, nuovi posti letto ed unità operative da rendere permanenti, personale medico già formato, nuovo personale sanitario anche a supporto di altri reparti ed altro.

Una parte di queste richieste è già contenuta nei documenti di questi giorni, dai 36 posti letto con 3 nuove unità operative in più, alla nuova TAC. Non so quando è stata l’ultima volta che abbiamo letto, su un documento ufficiale della governance sanitaria, che aggiungono qualcosa a questo territorio, e non il contrario.

In ogni caso, come ho detto altre volte, se ci sono le condizioni Corigliano-Rossano DEVE fare la sua parte. Perchè è una grande città, perchè lo Spoke nei suoi due plessi ha enormi potenzialità finora inespresse, perché ha un personale sanitario capace e coraggioso, perché è grata e solidale nei confronti degli altri territori che hanno ospitato e continuano ad ospitare i nostri concittadini.

Con un obiettivo unico che unisce ogni calabrese, dal Pollino allo Stretto, anzi ogni italiano: prepararsi per l’emergenza ma lavorare quotidianamente per non doverla mai affrontare.

Perchè la prima linea di questa strana guerra non è in corsia, non è per strada, non è in cielo né in mare. La prima linea di questa guerra è sull’uscio delle nostre case. Restare a casa significa resistere, lottare e vincere. Almeno per qualche altro giorno, concittadini miei»

 

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