Corigliano Rossano. Fridays for future, gli studenti in piazza a favore del clima



Corigliano Rossano – Anche la città di Corigliano Rossano ha partecipato alla manifestazione di carattere mondiale sul clima che ha interessato la giornata di oggi. Nell’area urbana di Rossano, quasi mille studenti provenienti dalle scuole superiori del territorio (poli liceali, istituti tecnici industriale, commerciale e odontotecnico, liceo delle scienze umane) hanno sfilato per le strade e si sono ritrovati poi con i loro cartelli colorati e provocatori in piazza Bernardino Lefosse.
Il terzo sciopero globale, indetto da Fridays for future, in occasione della Climate Week (23/29 settembre a New York) che ha visto Greta Thunberg esordire all’ONU, è un monito, un grido unanime dai ragazzi di tutto il mondo contro l’industria dei combustibili fossili a supporto della scienza, chiara negli accordi di Parigi e nel rapporto del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico dell’ONU, che impongono di dimezzare le emissoni di CO2 entro il 2030 e di azzerarle entro il 2050.

Alla manifestazione di oggi è intervenuto il vicesindaco Claudio Malavolta che ha portato i saluti del sindaco, fuori città per impegni istituzionali, e ha ribadito l’attenzione dell’amministrazione comunale ai temi del cambiamento climatico e dell’inquinamento.

A sorpresa anche l’ormai famosa pagina Facebook di meme sulle vicende che riguardano Corigliano Rossano @coro_spicyposting è intervenuta chiamando in diretta durante il momento di discussione tenutosi in piazza. Inoltre è stato presentato  un brevetto per una macchina a 0 emissioni.
Come a livello nazionale, anche la CGIL locale ha aderito alla giornata.

Saverio Forciniti, responsabile del coordinamento locale del movimento studentesco FFF, che si batte per le questioni climatiche, così ha concluso: “Speriamo di continuare su questa strada e di migliorare le nostre strategie per sensibilizzare sempre di più le nostre comunità perché dobbiamo cambiare tutti insieme le nostre dannose abitudini!!! Salviamo il pianeta!”.

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