Corigliano-Rossano – Entrate comunali, ridurre il contenzioso. È, questo, l’obiettivo prioritario sotteso all’adozione del regolamento generale approvato ieri (martedì 29) dal Consiglio Comunale, attraverso il quale l’Amministrazione Comunale promuove strumenti di maggiore collaborazione con i cittadini, come la compensazione dei debiti e dei crediti e la dilazione delle rate con l’istituto dell’interpello.

È quanto fa sapere l’assessore al bilancio Giovanni Palermo esprimendo soddisfazione per l’approvazione dei regolamenti e delle tariffe (tra gli altri l’Imposta Municipale Propria IMU, la gestione del servizio idrico integrato e la disciplina della tassa sui rifiuti TARI), nell’assise incentrata principalmente sulla convergenza tariffaria che troverà piena attuazione a gennaio 2021 una volta completata la procedura per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti e la determinazione della tariffa TARI.

L’assessore Palermo sottolinea che rientra nella manovra finanziaria approvata in Consiglio Comunale, anche l’esonero totale per l’esercizio finanziario 2020 del tributo TARI, già in vigore per l’area urbana di Rossano, per le attività commerciali, artigianali ed i pubblici esercizi del Centro Storico di Corigliano.

Dalle scuole ai cinema, dai teatri agli stabilimenti balneari, dagli studi professionali ai negozi di abbigliamento, passando da bar, ristoranti e ortofrutta e fino al terzo settore. Sono, queste, alcune delle categorie di utenze non domestiche che per il solo anno 2020, in considerazione della eccezionale condizione di pandemia da Covid-19 e dei conseguenti gravi effetti sulle attività economiche, potranno beneficiare della riduzione pari al 20% della parte variabile del tributo TARI, calcolata sulle tariffe 2019.

Per quanto riguarda il Regolamento generale delle entrate comunali, tra i vari istituti vi è anche l’allungamento della rateizzazione. I debitori di somme certe, liquide ed esigibili, di natura tributaria ed extra-tributaria, prima dell’inizio delle procedure di esecuzione, potranno richiedere la dilazione di pagamento, per somme superiori a 50 euro per persona fisica ed euro 300 per le per attività economiche, enti e associazioni in genere; fino ad un massimo di 72 rate. Sarà innalzata, inoltre, la soglia per presentare eventuali polizze fideiussore (Comunicato stampa).