Corigliano – Rossano  – Interventi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue urbane, la Giunta Municipale, dopo la fitta interlocuzione di un anno con il Commissario Straordinario Unico per la Depurazione, ha preso atto del progetto di servizi integrati di progettazione, direzione dei lavori e attività a supporto.

Confermato il duplice obiettivo, strategico e funzionale: far uscire definitivamente Corigliano-Rossano dall’elenco delle città oggetto dalla procedura di infrazione comunitaria contro l’Italia; superare definitivamente l’impostazione già revocata di un depuratore consortile, a favore di un nuovo sistema più leggero, periferico e compatibile con l’attuale destinazione turistica della nuova, grande Città.

Nelle alternative progettuali è previsto il completamento della rete fognaria di intere aree che ancora oggi ne sono sprovviste, con enormi conseguenze in termini di servizi, ma anche di tutela ambientale e della qualità delle acque. Si tratta di interventi che alcune popolose contrade attendono da decenni. Inoltre il documento prevede interventi sui depuratori attuali, lo spostamento a monte dell’impianto a servizio dello scalo di Rossano superando gli atavici problemi del depuratore di Sant’Angelo e la realizzazione di due fito-depuratori a servizio delle località montane.

Si tratta del risultato di un lavoro sinergico e di produttiva interlocuzione con il Commissario nazionale, grazie al quale è stata realizzata una analisi precisa dello stato attuale degli impianti e delle reti cittadine e si sono condivisi gli indirizzi generali per il superamento di tutte le criticità del sistema depurativo.

A seguito della presa d’atto da parte dell’esecutivo, tra poche settimane l’ufficio del Commissario Straordinario Unico pubblicherà la gara per la progettazione definitiva dell’intervento che costerà circa 35 milioni di euro che saranno finanziati esclusivamente con fondi pubblici (Comunicato stampa).