Corigliano Rossano. Covid, Stasi: confermato il dato di ieri. Alcuni sospetti



Il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi

 

Corigliano Rossano – Il sindaco Flavio Stasi informa sulla giornata odierna. «Non abbiamo nuovi casi confermati. Alcuni sospetti, collegati ai casi precedenti. Tutti comunque in buone condizioni per fortuna.  I dati nazionali non sono confortanti. Dobbiamo trovare la forza di resistere ancora, di essere ancora più attenti e di restare uniti. Restare uniti non è una cosa secondaria, perchè ci rende tutti più forti e resistenti. Si sentono alcune schifezze in giro: forse qualcuno pensa che le altri regioni italiane siano su un altro pianeta e si diverte a provare a disunire la nostra comunità. Dobbiamo essere più forti anche di questi imbecilli.

Come avete visto, proprio alla luce dei segnali che stiamo ricevendo e che proviamo ad interpretare al meglio, oggi ho firmato un’altra ordinanza. Faccio la sintesi?

Tutto chiuso alle 18.30. Tutto chiuso sabato pomeriggio. Tutto chiuso domenica.  Vai a fare la spesa 2 volte al giorno? Sanzione fino a 500 euro.  Esci senza motivo? Sanzione fino a 500 euro.  Ti sei preparato 4 auto-certificazioni uguali per stare in giro tutto il giorno? Sanzione fino a 500 euro.  Vai a casa al mare a fare la grigliata? Sanzione fino a 500 euro.  Lasci tuo figlio in giro a piedi o in bicicletta? Sanzione fino a 500 euro.  Hai dimenticato l’autocertificazione? Sanzione fino a 500 euro.  Vai in posta a fare un versamento che potresti fare tra una settimana? Sanzione fino a 500 euro.

State facendo molte domande a proposito dell’ordinanza, e noi stiamo ancora qui al Centro Operativo per raccoglierle tutte e dare ogni chiarimento.

Non è che faccia i salti di gioia a scrivere cose come l’ordinanza di oggi, ve lo assicuro. Anzi, ogni volta che firmo una cosa del genere, mi tremano i polsi e so che se questo periodo certamente resterà indelebile nei ricordi di ognuno di noi, a me resterà anche quella sensazione amara ad ogni ordinanza restrittiva firmata. Ma anche in questo caso, qualcuno deve decidere, ed io non mi tiro indietro.

Ho letto qualche commento anche sulla questione dei reparti COVID. Sia chiaro che senza sicurezza, non si attiva NULLA. Ma mentre qualcuno scrive comodamente dei commenti, capita che ci sono cittadini da Cariati a Rocca Imperiale e per tutta la provincia che restano giorni su una barella perché non ci sono reparti per accoglierli. E secondo voi questo è il momento di girarsi dall’altra parte? Noi possiamo girarci dall’altra parte? Tutto in massima sicurezza, ma le cose vanno fatte.

Voglio ringraziare tutte le forze politiche e sociali, di qualsiasi schieramento, compreso tutto il consiglio, che stanno rispettando ed anzi sostenendo le misure dell’amministrazione, senza lesinare suggerimenti.

Anche se sono schematico stasera, ed un po’ duro, non pensiate che sono arrabbiato o troppo preoccupato. Certo, sono preoccupato come ognuno di voi. Ho paura. Tutti ne dobbiamo avere una giusta dose. Ma continuo ad essere convinto che noi possiamo farcela. Che possiamo vincere contro il nemico invisibile, se ci svegliamo ogni giorno e ricordiamo a noi stessi che stiamo combattendo un nemico invisibile e che dobbiamo usare sempre le stesse armi. Invisibili. Pazienza e fiducia.  Ci sono misure più stringenti, non per punire, ma per indicare la strada, per ricordarci costantemente della nostra guerra di posizione, di nervi, di cuore.  Io ce la sto mettendo tutta. Se lo fate anche voi e se siamo uniti, questa guerra la vinciamo e ripartiremo».

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