Corigliano, file al Cup per il rilascio dell’esenzione del ticket

CORIGLIANO Rinnovo esenzione ticket sanitario, file interminabili, cittadini che devono soffrire la scarsa organizzazione del personale dell’Asp. E’ la denuncia che fanno, attraverso un comunicato stampa, i responsabili del Circolo del Partito Democratico di Corigliano Centro. “Non è possibile – si legge nel comunicato dei Democrat – che i cittadini di Corigliano e dei paesi limitrofi siano costretti da giorni a subire le inefficienze burocratiche dovute alla insana allocazione delle risorse sia finanziarie che del personale. Da più giorni – spiegano dal Pd – si assiste a indecorose scene che vedono centinaia di utenti accalcarsi per rinnovare le esenzioni ticket mentre la dirigenza generale dell’Asp sembra non sapere nulla (forse). Non è concepibile che ci siano solo due persone che devono svolgere il lavoro di sei persone per garantire un servizio ai cittadini. Il dirigente generale – è la proposta del Pd – potrebbe interessarsi affinché nei giorni di maggior afflusso il servizio sia garantito fino alle 17:30 ricorrendo eventualmente alla turnazione del personale o impiegando personale in modo part-time così da snellire il lavoro e offrire un buon servizio ai cittadini, molti dei quali perdono anche una giornata di lavoro per avere un semplice foglio che viene prodotto in due minuti. Nel caso in cui non fosse possibile utilizzare personale part-time o impiegare altri impiegati in questo servizio, la dirigenza generale potrebbe attivarsi per fare delle convenzioni con i patronati al fine di rilasciare il foglio con l’esenzione. Magari anche con un piccolo contributo di un euro che sicuramente il cittadino darà con piacere al patronato che offre il servizio. Se è possibile fare le prenotazioni in farmacia per le visite specialistiche si potrà utilizzare lo stesso principio per far agire altri operatori sulla stessa piattaforma informatica. Oppure si potrebbero utilizzare anche gli amministrativi del Cup per rilasciare l’attestazione di esenzione. Alla fin fine è solo una semplice dichiarazione e il documento viene rilasciato esibendo la tessera sanitaria. L’Asp della provincia di Cosenza spende intorno a tre milioni di euro ogni anno in fitti passivi, potrà sicuramente stornare gran parte di questa spesa inutile ed inefficace e migliorare i servizi da garantire ai cittadini, servizi sia amministrativi che medicali. Non ci vuole molto per rendere più facile la vita ai cittadini, basta solo volerlo. Compito della dirigenza, secondo autorevole dottrina amministrativa, non è solo quella di dirigere e dare direttive ai vari responsabili, ma ha tra i suoi nobili compiti quello di trovare soluzioni e di prevenire i problemi, e in casi particolari recarsi anche in loco per toccare con mano quanto viene fatto al fine di soddisfare al meglio le esigenze di utenti e cittadini. Ogni tanto – così termina la nota del Circolo Pd di Corigliano Centro – gli alti dirigenti devono alzarsi dalla poltrona e andare in giro a vedere quello che succede”. Intanto anche a Rossano file interminabili davanti alle porte del Cup. Solo che a Rossano di pomeriggio, due volte a settimana, sono aperti. Ma il disagio resta lo stesso.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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