Gianni Papasso

Stamattina  le ragazze ed i ragazzi di molte scuole del comune hanno dovuto fare le lezioni al freddo a causa del mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento. Tutto ciò in dispregio del Decreto del Presidente della Repubblica n. 412 del 26 agosto 1993 che stabilisce che gli impianti possono essere accesi ed attivati dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno.  Invece a Cassano le norme e le regole da taluni  non sono conosciute e non si rispettano.
> Le uniche scuole che nella giornata di oggi avevano gli impianti accesi sono state la scuola media “Biagio Lanza” di Cassano centro e la scuola primaria di via “S. Nicola” di Lauropoli. Tutte le altre al freddo per disguidi tecnici, per ritardi e per negligenze.

Perchè i problemi burocratici non sono stati risolti in tempo debito?  Negli anni precedenti il sindaco Papasso  assumeva direttamente ed in tempo debito  le funzioni  del “Terzo responsabile degli impianti termici” previsto dal DPR 74/2013.
A Doria ed a Lattughelle gli impianti sono fermi in quanto ancora non è stata definita la gara d’appalto per la fornitura del gas (GPL). Pare che difronte alle proteste si sia ricorso alla proroga tecnica. Perchè non ci si è attivati in tempo utile? Alla scuola dell’infanzia di Sibari ed a quella di Cassano centro di via Corrado Alvaro, gli impianti sono fermi perchè ancora non è stato allacciato il metano dopo la trasformazione dal Gpl. Perchè non si è provveduto durante le settimane precedenti? Pare che anche ai licei gli impianti siano fermi .
Insomma, tanti disservizi, tanta negligenza, tanto pressapochismo, molta arroganza e superficialità.
Per alleviare i disagi, i Dirigenti scolastici hanno anche ridotto gli orari delle lezioni.
Addirittura, pare che uno dei dirigenti comunali abbia affermato che si è trovato impreparato perchè non aveva previsto l’ondata di freddo. Ma c’è o ci fa!  Negli anni precedenti tutto ciò non accadeva: Il motto era puntualità, efficienza, rispetto!  Affettuosa solidarietà alle bambine ed ai  bambini, alle ragazze ed ai ragazzi, ai dirigenti, al corpo docente, al personale della scuola tutto, alle famiglie per il disagio subito.
Agli organi comunali l’invito a risolvere velocemente il gravissimo e censurabile disservizio.
Gianni Papasso-sindaco uscente di Cassano