Caos ATP Cosenza, duro intervento dell’Ugl

atp cosenza

Il Dirigente dell’Atp di Cosenza sui “mass media” elogia soltanto il suo “modus operandi “, senza encomiare il lavoro svolto dagli amministrativi e dai distaccati (docenti  e Ata) fino al 31 agosto per ottenere il raggiungimento degli obiettivi. L’UGL – FP, sin dal marzo 2018, anche in riferimento alle varie note inviate dallo stesso Dirigente dell’Atp al Direttore Generale delle risorse umane del Miur, ha contestato sia sulla stampa e sia  con la proclamazione dello stato di agitazione, comportamenti e silenzi “sovrumani” dell’Amministrazione Centrale, a proposito dell’appunto sull’urgenza dettata dalla mancanza di personale amministrativo presso l’ATP di Cosenza di rimandare nelle scuole il personale di supporto (docenti e Ata), a partire dal 1 settembre 2018. In questi  cinque mesi, fino al 31 agosto 2018, perché il Dirigente dell’Atp non ha battuto i pugni sul tavolo, ministeriale e regionale, oppure alzati  i toni di voce   per riaffermare che l’Atp di Cosenza , in questo momento cruciale, privata della presenza del personale distaccato, si trova a subire un ulteriore carenza di personale, mentre sono programmate le operazioni di mobilità di fatto? L’UGL – FP e quasi tutti i sindacati hanno messo in luce quanto ormai era evidente, cioè che l’attuale numero di amministrativi è esiguo e che andrà a diminuire nei prossimi mesi per i pensionamenti. Eppoi, tutto il personale amministrativo e di supporto ha collaborato in sinergia da più  anni , anche quest’anno tutte le operazioni concernenti la mobilità di diritto (organici , valutazione domande, trasferimenti, immissioni in ruolo, contenzioso, esecuzioni sentenze, rettifiche e reclami, ed ecc.) e tutte le attività amministrative di fine anno scolastico sono state portate a termine entro i termini stabiliti. Il Dirigente dell’Atp, attraverso il suo scrivere alquanto prolisso ma poco finalizzato alla soluzione della problematica, cioè la carenza di personale amministrativo, non ha saputo tradurre in fatti che portassero ad alleviare la situazione già a lui nota da tempo. Anzi, con l’inspiegabile mancato rinnovo dell’utilizzazione a tempo pieno e almeno fino al prossimo 31 agosto 2019 presso la stessa ATP del personale docente in posizione di sovrannumero e ATA , ha causato l’aggravio del ritardo nel raggiungimento degli obiettivi  del proprio Ufficio, facendosi anche mancare quel personale qualificato, con un esperienza consolidata  che sarebbe utile per tutte le attività amministrative dell’ATP di Cosenza durante l’anno scolastico.

Sarà stato forse lo stato di agitazione proclamato dalla UGL FP per evidenziare i gravi problemi del personale dipendente dell’ATP di Cosenza a causare tanto fervore nella ricerca di soluzioni parallele e bislacche, che hanno tanto il sapore di un “punitivo” ottocentesco CRUMIRAGGIO? C’è anche da dire che per affrontare la lunga estate calda di quest’anno, per fortuna in via di conclusione, lo stesso Dirigente dell’ATP di Cosenza non ha messo in cantiere un piano ferie , tanto da costringere il personale della scuola a fruire di soli pochi giorni, in considerazione dei numerosi provvedimenti da fare e in vista del loro rientro forzato a scuola dal 1 settembre 2018. Infatti lo stesso Dirigente dell’Atp ha chiesto al personale della scuola di fare ore in eccedenza anche di sabato e domenica con sua autorizzazione, pur di accelerare il lavoro delle operazioni di diritto e di fatto. Sicuramente delle ore di eccedenza fatte con autorizzazione e della mancata fruizione delle stesse e di parte di ferie ne dovrà rispondere lo stesso Dirigente dell’Atp. Il personale della scuola, di fronte ad una mole di lavoro davvero notevole aveva chiesto con domanda di essere utilizzato  a tempo pieno  e non  parziale nell’anno scolastico 2018/19 e, poi, di accedere, con un provvedimento legislativo predisposto ad “hoc” successivo dal MIUR all’eventuale piano di mobilità intercompartimentale, in conseguenza delle proprie esperienze e professionalità acquisite in questi anni. Nel prosieguo del suo intervento sulla stampa, scorrettamente il Dirigente dell’Atp, per difendere il suo operato afferma addirittura che il disagio nelle operazioni della mobilità di fatto, soprattutto nella scuola superiore, si è acuito perché è intervenuta” la repentina interruzione della collaborazione di 11 unità” , costrette dalla sua mancata risposta  a ritornare nelle proprie sedi scolastiche. Il Dirigente dell’Atp  non ha avuto neanche una parola di ringraziamento verso il personale della scuola che lo ha sempre supportato in questi lunghi anni  e mesi fino al 31 agosto 2018.  Anzi, come per  una sorta di rivalsa su questo personale, lo stesso Dirigente ha  invitato l’Atp di Crotone a voler fornire il DSGA già utilizzato a tempo pieno nello stesso ATP di Crotone, nonostante sia  titolare di sede, quale supporto per formulare l’organico di fatto di Cosenza  con cui saranno svolte tutte le operazioni correlate – utilizzazione ed assegnazione  nonché incarichi e supplenze, NONOSTANTE VI SIA UN DSGA DI COSENZA, NELLE STESSE CONDIZIONI DI DISPONIBILITA’ DI QUELLO DI CROTONE, AL QUALE VIENE RIFIUTATO UN PROVVEDIMENTO DI UTILIZZO a tempo pieno. Che stranezza? L’Atp di Crotone con una realtà territoriale di pochi comuni ha personale della scuola distaccato  compreso un DSGA a tempo pieno,  per volere divino ,  mentre l’Atp di Cosenza che gestisce 140 scuole dislocate in 150 comuni, non riesce ad avere provvedimenti  di distacco a tempo pieno, incluso il DSGA e documenti di Cosenza   impegnati da numerosi anni nello stesso Atp, mentre “sbocciano “ provvedimenti parziali per altro personale della scuola. Infine, si notano da qualche giorno le prime pecche di questa “geniale” programmazione: vengono pubblicati elenchi di assegnazioni ed utilizzazioni scambiandoli per graduatorie, creando in essere illegalità e suscitando acerrime critiche. Infatti in questo modo i docenti saranno costretti a sostituirsi all’Amministrazione e a controllare i propri colleghi con eventuale ricorso da inviare all’ATP di Crotone. Il Direttore Generale dell’USR e il Dirigente dell’ATP di Crotone sono a conoscenza di questa situazione caotica e paradossale a soli 7 giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, che mette in ridicolo la scuola cosentina?. Se non si interviene con tempestività a sanare tale situazione,vedremo gli uffici dei due ATP impegnati solo a rettificare gli errori già noti, trascurando tutte le altre attività correlate per l’inizio dell’anno scolastico, e il tutto a discapito della comunità scolastica cosentina. A questo punto si rende necessario un sollecito intervento del Direttore Generale dell’USR Calabria , anche per riportare la P.A al rispetto di quanto sancito dall’art. 97 della Costituzione. Infine, in queste ultime ore vengono chiamati direttamente “ad personam “dal responsabile del procedimento con l’avallo del Dirigente  neo immessi in ruolo Ata , senza bando o manifestazioni di interessi , ORA INVECE E’ TUTTO LINEARE.

Ai posteri “Lardua sentenza

Il segretario Nazionale Ugl FP

Alessandro Di Stefano

(comunicato stampa)

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