Antonio Lento (SNALV Calabria) sullo stato di occupazione

prelievo

antonio-lentoPremesso che il problema del lavoro riguarda  un po’ tutta Italia – si legge nella nota stampa diffusa oggi 08 giugno da Antonio Lento (SNALV Calabria) visto che nella nostra nazione dai dati ISTAT risultano oltre 3 milioni di disoccupati – e a tutto questo va aggiunto il lavoro sommerso che lievita sempre di più con il passare dei mesi –  nella nostra Regione questi problemi sono ancora più accentuati dal fatto che la nostra è una Regione fragile economicamente con dei dati drammatici a livello di disoccupazione, confermati dai  dati Istat dai quali risulta che il 23,4 % senza lavoro, di cui 91 mila uomini e 69 mila donne per un totale di 160 mila persone che collocano la Calabria quale regione con il maggior tasso di disoccupazione.
In questo contesto occorre evidenziare come molti padri di famiglia dalla sera alla mattina si sono ritrovati in mezzo la strada, aggrappandosi agli ammortizzatori sociali come unica fonte di sostentamento.
Spesso e volentieri nelle tv e sui giornali assistiamo a notizie roboanti per quanto concerne il mondo del lavoro, fatte dai politici di turno, ma se andiamo ad approfondire queste notizie ci si rende subito conto che sono SLOGAN fini a se stessi.
Si richiama l’attenzione sul problema della ricollocazione lavorativa dei lavoratori in Mobilità in deroga “storici” e il ruolo che dovrebbero avere gli Enti Locali in primis la Regione Calabria. Pensiamo sia arrivato il momento che ognuno si assuma le proprie responsabilità tese a trovare soluzioni plausibili, in un contesto dove la massima autorità Regionale nella persona del Presidente Mario Oliverio e l’assessore al lavoro Federica Roccisano si adoperino concretamente a far decollare le vere Politiche Attive per il lavoro e l’occupazione.
Per fare tutto questo c’è bisogno di un lavoro di sinergia tra Regione Calabria e Governo Nazionale  in cui la l’stituzione Calabrese deve pretendere dal governo Nazionale la massima attenzione per evitare che nei prossimi mesi si sviluppino gravi tensioni sociali difficilmente gestibili.
Per il Segretario regionale dello SNALV Confsal il riscatto sociale della Calabria non può continuare a rimanere solo un piagnisteo inutile e inconcludente, stare in mezzo alla gente vuol dire risolvere i problemi della gente  ad ogni livello di rappresentanza.

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