Amministrative 2017, clima di veleni nell’alto Jonio



S’insinua un clima di veleni tra accordi e qualche sgambetto. Trebisacce Ideale con Loredana Latronica mette il dito nella piaga e va giu fino in fondo. “Sono vere le nuove alleanze o i ritiri della lista Trebisacce Ideale, sempre dati per veri da certe fonti anonime? O piuttosto non si tratta di manovre per scoraggiare, o meglio, per danneggiare il candidato di Trebisacce Ideale?” . Interrogativi inquietanti che destabilizzano e non poco. “Queste voci, che si sono sempre di più intensificate, in verità circolano dal giorno in cui è stato ufficialmente presentato il candidato a sindaco di Trebisacce Ideale. Voci sempre smentite e mai pensate da chi ha aderito al gruppo. Ora è giunto il tempo di fare chiarezza. Trebisacce Ideale va avanti perché ha la forza per farlo; ad oggi non ha raggiunto accordi né con il candidato a sindaco Arch. Mariano Bianchi, né con il Candidato avv. Paolo Accoti, né con altri, anche se più volte è stato cercato l’accordo per raggiungere quella tanto richiesta unità di intenti e di obiettivi. A dimostrazione di quanto detto queste le strade proposte e percorse da Trebisacce Ideale :“le primarie” , in nome di quella democrazia da tutti voluta; l’intervento dei saggi, nominati e riconosciuti dai movimenti seduti al tavolo (Trebisacce Ideale – La Svolta di Paolo Accoti e il movimento di Mariano Bianchi); il sorteggio, strumento eccellente per realizzare la sintesi nel rispetto di tutte le posizioni; il candidato si superamento, il cui nome è stato concordato preventivamente con tutti e da tutti approvato. Tutto faceva immaginare che l’accordo ci sarebbe stato- Ma le primarie sono state rifiutate in quanto ritenute tardive; l’intervento dei saggi non ha sortito nessun risultato; il sorteggio è stato immediatamente accantonato dai candidati Accoti e Bianchi;il candidato di superamento, non è stato accolto. Infatti alla riunione stabilita l’arch. Bianchi non si è presentato e l’avv. Accoti ha poi rifiutato il superamento. Queste proposte sono da considerarsi antidemocratiche? Per caso da questo si coglie che il candidato a Sindaco di Trebisacce Ideale è autoritario o, come qualcuno tra gli avversari politici ha detto, autoreferenziale da non essere sostenuto da una parte degli aderenti a Trebisacce Ideale? Non è vero niente di quanto si sta dicendo.Il movimento è compatto nel sostenere il suo candidato ed è intenzionato a competere”. Insomma c’è qualcuno che auspica il ritiro della candidatura della Latronico.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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