Il Tribunale di Castrovillari

«Rispetto al quadro di gravità indiziaria delineato nell’ordinanza applicativa della misura a carico dell’indagata, a seguito delle dichiarazioni rese dalla stessa e dalla documentazione depositata, si rendono necessari ulteriori approfondimenti investigativi idonei a meglio ricostruire la condotta». Nell’ambito dell’operazione “White Collar”, il Gip del Tribunale di Castrovillari dott.ssa Carmen Ciarcia, con ordinanza dell’8 agosto 2020, a seguito dell’interrogatorio di garanzia dello scorso 3 agosto, ha revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari comminata nei confronti della commercialista  Patrizia Stella. È stata quindi accolta la richiesta di revoca della misura cautelare domiciliare avanzata dai legali della professionista, avvocati Emanuela Capparelli ed Angelina Stella, entrambe del Foro di Castrovillari. Nell’ordinanza il gip ha ritenuto che  «sulla base di quanto precede vi sia l’affievolimento delle esigenze cautelari».

Al momento la professionista è cautelativamente sospesa dall’esercizio di curatore, custode e delegato alle vendite giudiziarie.

Il prossimo 13 agosto, innanzi al Tribunale della libertà di Catanzaro, i legali della dottoressa Stella, in sede di riesame, confuteranno la tesi dell’accusa in ordine alla gravità indiziaria sostenendo la più assoluta estraneità ai fatti della loro assistita. (Comunicato stampa)