Visita ispettiva all’ospedale spoke di Corigliano-Rossano, manca il personale

Visita a carattere ispettivo nell’ospedale spoke di Corigliano Rossano da parte del Consigliere regionale del M5S Davide Tavernise dalle cui risultanti sono emerse alcune criticità prevalentemente riconducibili alla carenza di personale. Nei giorni scorsi è stato nominato il nuovo direttore sanitario, il facente funzioni Luigi Muraca, in attesa dell’assegnazione definitiva mediante bando concorsuale, con il quale il grillino si è relazionato e, nei prossimi giorni, insieme si recheranno presso la direzione dell’Asp di Cosenza per un incontro con il commissario straordinario Antonello Graziano. Le maggiori criticità si sono riscontrate nell’emergenza-urgenza dove mancano medici, infermieri e o.ss (operatori socio assistenziali). «Il bando è ancora fermo per i nuovi concorsi e le nuove assunzioni, ha affermato Tavernise. Si sta tentando di sopperire mediante l’assegnazione di indennità aggiuntive a medici di altri reparti. Mi auguro che una quota parte dei medici cubani possano essere assegnati allo spoke di Corigliano Rossano».

Davide Tavernise

 Analoghi disagi nelle divisioni di Cardiologia, Chirurgia e l’unità semplice di Oncologia per la parte che attiene al personale infermieristico. Altro problema riguarda la divisione di Nefrologia ritenuta a rischio chiusura: «Per il momento è stata trovata una soluzione tampone attingendo un medico dal reparto di Medicina per poi procedere all’assunzione di una unità lavorativa dal primo febbraio prossimo». Locali ristretti e inadeguati quelli riscontrati negli ambulatori di Oculistica e Otorino: «Si lavora in spazi estremamente ridotti. Il personale è costretto a operare in condizioni vergognose». In attesa della realizzazione del nuovo ospedale della Sibaritide si tenta di garantire i servizi minimi essenziali. «Il cronoprogramma dei lavori si sta rispettando, riferisce Tavernise, per il prossimo dicembre del 2023 ci sarà il collaudo e poi la consegna dei lavori. Mi batterò affinché il futuro ospedale possa essere convertito da spoke ad Hub». Una battuta sui presidi ospedalieri di Cariati e Trebisacce entrambi inseriti nel piano operativo regionale: «Nella nuova rete ospedaliera è prevista la loro riapertura in quanto sedi disagiate. Sono previsti dei pronto soccorso, i reparti di medicina e continueranno a svolgere le proprie attività i reparti ambulatoriali. Tali presidi si sostituiranno alla medicina territoriale e anche lo spoke di Corigliano Rossano sarà sgravato di un eccessivo carico di lavoro».

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