Vigili, perché a Corigliano non si scorre la graduatoria?

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Un mese fa l’ormai ex comandante della polizia municipale, Luigi Greco, non faceva più parte dell’organico del comune di Corigliano, ma di quello di Barletta, come mai ad oltre un mese di distanza l’amministrazione comunale non ha coperto il posto vacante facendo scorrere la graduatoria del concorso espletato nel 2009? E’ questo il senso della interrogazione, a risposta scritta, presentata dal Movimento 5 Stelle di Corigliano per il tramite del suo consigliere comunale Francesco Sapia. Nella interrogazione indirizzata al sindaco e al segretario generale, ma anche al prefetto e alla Corte dei conti, i grillini fanno presente che l’articolo 14 del bando del concorso datato 2009 prevede che “la graduatoria del concorso rimane efficace per un termine di tre anni per l’eventuale copertura del posto che si venisse a rendere successivamente disponibile “; pertanto lo scorrimento della graduatoria (obbligatoria in base al predetto bando per provvedersi alla copertura del posto in questione) non darebbe adito ad un aggravio di spesa per il comune di Corigliano Calabro, ovvero all’acquisizione di una prestazione lavorativa senza la necessaria e presupposta copertura finanziaria; che, in base al regolamento che (ancora) disciplina il concorso, la nomina di Arturo Levato a comandante dei Vigili Urbani (a seguito scorrimento della richiamata graduatoria) si rende non più eludibile, essendosi Levato collocato in graduatoria al secondo posto (dopo l’ex comandante Greco); che la mancata nomina di Levato a comandante dei Vigili Urbani e la persistente scopertura del relativo posto, crea notevoli danni alla collettività in quanto è causa di disorganizzazione all’interno del settore di che trattasi (comando vigili urbani) con conseguenze gravi -ed a volte anche irreparabili- apprezzabili in termini di mancato controllo su un intero e vasto territorio (quale quello del Comune di Corigliano Calabro), da cui deriva il mancato contrasto ad illeciti che, ad esempio, offendono l’ambiente”. Alla luce di queste ed altre considerazioni Sapia chiede al sindaco e al segretario di conoscere “quali siano i motivi che, nonostante quanto sopra, tuttora impediscono al comune di Corigliano di procedere allo scorrimento della graduatoria, in funzione della copertura del posto di Comandante di Vigili Urbani; se l’omissione della nomina, in assenza di validi motivi, sia frutto di mera negligenza ed incuria nell’amministrazione della cosa pubblica. Contestualmente, ritiene doveroso evidenziare che il persistere della predetta omissione potrebbe dare adito, a gravi illeciti apprezzabili sia in termini di responsabilità penale, che amministrativa, civile ed anche erariale”.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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