Verta (Uniti per i nostri diritti): Sanità a San Marco Argentano, incompetenza o dubbia correttezza?

San Marco Argentano – Uno dei fondatori di “Uniti per i nostri diritti” Williams Verta, sulla situazione Sanità nella Valle dell’Esaro: “L’azienda sanitaria di Reggio Calabria, attraverso il neo Commissario Gianluigi Scaffidi, ha sottoscritto il Piano delle Azioni, atto propedeutico per consentire a Invitalia l’avvio, rapido, delle procedure d’appalto dei lavori per la Casa della Salute di Siderno e di Scilla. Va sottolineato che all’epoca della progettazione delle sei Case della Salute, San Marco Argentano e non Siderno, era capofila! Non capisco perché da noi questo ancora oggi non sia stato possibile, malgrado i fondi siano stati destinati da più di dieci anni. Mi pongo spesso e volentieri la domanda se l’incompetenza sovrasti la dubbia correttezza o viceversa, perché non è possibile che una importante struttura sanitaria come l’Ex Ospedale Louis Pasteur sia caduto nel totale oblio. Il sindaco e l’intera amministrazione latitano in questa direzione. Come al solito solo grandi proclami, anche riguardo le vaccinazioni siamo in forte ritardo rispetto ai comuni limitrofi tipo Roggiano Gravina, visto che già stanno vaccinando la categoria denominata persone fragili. San Marco Argentano quasi certamente diventerà centro vaccinale di zona, verranno vaccinati anche cittadini di altri comuni, avremmo dovuto per tempo e con le opportune cautele, riadattare una struttura come quella della cupola geodetica per la somministrazione di massa dei vaccini, che potrebbe consentire visto il largo piazzale, il totale rispetto della normativa anti-Covid vigente. Purtroppo anche questa struttura è stata relegata a semplice deposito di attrezzature, e non penso che il nostro C.A.P.T. così ridotto, sia in grado di ospitare più postazioni vaccinali contemporaneamente e un percorso Covid free sicuro” (Comunicato stampa).

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