Trebisacce, “Insieme si può”: Favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla cosa pubblica tramite la modalità telematica

Trebisacce. Favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita della “res pubblica” rendendo l’attività amministrativa fruibile e trasparente attraverso l’utilizzo della modalità telematica che è ormai entrata in tutte le case. E’ quanto ha suggerito, attraverso due mozioni indirizzate all’esecutivo comunale, il gruppo di Minoranza “Insieme si può” composto da Antonio Aurelio e Domenica De Marco.

Trasmettere in diretta e in tempo reale i lavori del Consiglio Comunale utilizzando la pagina social del Comune può infatti essere, secondo i due consiglieri di Minoranza, un metodo efficace per incoraggiare la partecipazione democratica dei cittadini che molto spesso, o per impegni lavorativi o per motivi di salute, dopo aver firmato la cosiddetta delega in bianco agli amministratori di turno attraverso il voto, si disinteressano dell’attività amministrativa restando, per scelta, all’oscuro di quanto avviene…nel palazzo. Fatta questa premessa, Aurelio e De Marco, attraverso la prima mozione, “impegnano perciò il Sindaco e la Giunta a disporre la diffusione in streaming dei lavori del civico consesso utilizzando i diversi canali social di cui dispone il Comune”. Oltre a questa proposta, attraverso una seconda mozione, i due consiglieri di Minoranza, rimanendo nell’ambito delle tecnologie multimediali, questa volta propongono qualcosa che attiene alla fruibilità telematica da parte dei consiglieri comunali e, per rendere più agevole la partecipazione diretta ai lavori del civico consesso, suggeriscono la modifica del Regolamento Comunale prevedendo, secondo quanto si legge nella mozione, che le sedute del Consiglio Comunale possano essere convocate sia “in presenza” sia “on line”, ovvero con la facoltà dei Consiglieri di scegliere di essere fisicamente presenti nell’aula consiliare, oppure di essere collegati tramite terminale e presenziare così “da remoto” e in video-conferenza. Questo anche per consentire ai consiglieri di presenziare ai lavori consiliari anche nei casi di impedimento per motivi di salute.

Pino La Rocca

 

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