Trebisacce. Il 4 Novembre ai piedi del Monumento per celebrare la pace e il ripudio della guerra

TREBISACCE “Dobbiamo impegnarci tutti quanti a coltivare ed a promuovere la cultura della tolleranza e della pace come valore universale inteso come rispetto della vita, della libertà, della giustizia, della solidarietà e dei diritti umani di tutti i popoli.

Solo così onoreremo compiutamente la memoria di tutti i nostri caduti in guerra che, con il sacrificio della vita, hanno contribuito a fare dell’Italia un Paese grande, unito e libero”. E’ con queste parole semplici ma dense di significato che il Sindaco della città Sandro Aurelio, nella ricorrenza del 4 Novembre, giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate celebratasi ai piedi del Monumento ai Caduti di Piazza Mazzini, dopo aver ringraziato tutti i presenti ed i rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine, ha concluso la cerimonia civile e militare organizzata dall’Amministrazione Comunale e apertasi con la preghiera e la benedizione impartita da Padre Joseph Vanson Parroco della Chiesa Madre. Il lungo corteo delle autorità e delle Forze dell’Ordine, preceduto dalla Banda Musicale e da alunni e studenti delle Scuole di ogni ordine e grado, si è radunato in Piazza della Repubblica e dopo aver sfilato per le vie cittadine è giunto sul Lungomare dove sorge il monumento ai Caduti del mare in memoria dei quali è stato osservato un minuto di raccoglimento ed è stata depositata una corona d’alloro ed è giunto infine in piazza Mazzini, ai piedi del Monumento ai Caduti di tutte le guerre, dove si è svolta la cerimonia conclusiva. Vi hanno partecipato, oltre agli amministratori comunali guidati dal Sindaco Aurelio con tanto di fascia tricolore, i rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine: dall’Esercito ai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza alla Polizia, dalla Marina Militare alla Capitaneria di Porto e alla Polizia Municipale e inoltre rappresentanti dell’Associazione Combattenti e Reduci e dell’Associazione Marinai d’Italia guidati dal Consigliere Nazionale per la Calabria Lgt. Pasquale Colucci che ha coordinato tutta la cerimonia. Ma, insieme alle FF.OO. ed a numerosi cittadini, erano altresì presenti studenti e docenti di tutti gli Istituti Superiori e gli alunni dell’Istituto Scolastico “C. Alvaro” che, preparati dai propri docenti, hanno animato la cerimonia con la recitazione di alcuni testi di matrice patriottica e cantato in coro l’Inno Nazionale che ha fatto seguito alle note del silenzio eseguito dalla Banda Musicale. Sono stati, come sempre, momenti intensi vissuti in religioso silenzio nel rispetto e nel ricordo dei Caduti Trebisaccesi di tutte le guerre a cui è dedicato il Monumento ai Caduti di Piazza Mazzini. Monumenti ai Caduti che, come ha ricordato il Sindaco Aurelio nel suo breve discorso, “presenti in ogni Comune e in ogni città, ci ricordano i nostri Caduti e, soprattutto in questo momento in cui la pace viene messa a rischio, ci ammoniscono sulla necessità di coltivare il valore della pace e della non belligeranza”. Proprio per questo motivo la ricorrenza del 4 Novembre è stata istituita nel 1919 come “Anniversario della Vittoria” per ricordare i Caduti del primo conflitto mondiale ma è rimasta l’unica solennità nazionale e che, senza alcuna soluzione di continuità, ha attraversato decenni di storia dell’Italia: dall’età liberale, al fascismo, fino all’Italia repubblicana.

Pino La Rocca


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