Trebisacce, gemellaggio con il 1° Reggimento Bersaglieri di Cosenza

TREBISACCE – Solenne cerimonia di gemellaggio tra la città che ha dato i natali ad Alfredo Santino Lutri Medaglia d’Oro al Valor Militare e il 1° Reggimento Bersaglieri di Cosenza e istituzione del Premio “Alfredo Lutri”: la manifestazione, organizzata dal Commissario Prefettizio Dr. Carlo Ponte e dal Sub-Commissario Dr.ssa Antonella Vecchio, ha avuto un notevole successo anche per il prestigio delle autorità presenti tra cui, tra le autorità militari e civili il Vescovo Savino, il Prefetto Ciaramella, il Generale Quarto e il Colonnello Scotti, ma ha lasciato una scia di proteste per il mancato coinvolgimento delle varie Associazioni presenti sul territorio, che di solito animano e arricchiscono di presenze e di contenuti le manifestazioni pubbliche.

“L’invito alla partecipazione – è stato precisato dall’interno del Palazzo – è stato esteso alla cittadinanza tutta, per cui tutti erano invitati e legittimati a partecipare”. Questa giustificazione non ha però convinto i referenti delle Associazioni e, in particolare, il Lgt Fabio Mazzotta in qualità di Presidente e il Lgt Pasquale Colucci quale Consigliere Nazionale e Socio veterano del Gruppo ANMI “G. Amerise” di Trebisacce i quali, considerato trattarsi di una manifestazione di carattere militare e rievocativa del più illustre figlio di Trebisacce caduto i guerra e perciò mai tornato dal fronte, hanno lamentato il mancato coinvolgimento dell’ANMI (l’associazione nazionale marinai d’Italia), unico organismo nazionale presente in città insieme all’ANC (Associazione Nazionale Carabinieri) – è stato sottolineato all’unisono da entrambi i referenti dell’ANMI – a far parte, di diritto e di fatto, dell’AssoArma, l’organismo nazionale permanente delle Associazioni Combattentistiche e d’Armi che perciò riunisce tutte le Associazioni di carattere militare e, in quanto tali, dotate di vessillo sociale e di stendardo. Tra le altre prerogative, ha sottolineato, per la verità pacatamente e con garbo il Consigliere Nazionale dell’Anmi per la Calabria Lgt Pasquale Colucci che rappresenta l’autentica memoria storica del Gruppo intitolato al compianto Sommergibilista Giuseppe Amerise anche lui uno dei figli eroici di Trebisacce mai tornato a casa dal fronte di guerra, il Gruppo ANMI di Trebisacce è depositario del glorioso vessillo sociale dell’Associazione “Reduci e Combattenti” consegnato al Gruppo ANMI quale geloso custode e a memoria perenne, dal prof. Franco Lofrano dopo la scomparsa del papà Michele Lofrano che, per la cronaca, è stato l’ultimo emerito Presidente dell’Associazione “Reduci e Combattenti” di Trebisacce. Un motivo in più, secondo i vertici del Gruppo ANMI di Trebisacce, per motivare l’invito formale a un’Associazione storica e benemerita, per la verità sempre in prima fila quando si tratta di onorare la memoria dei caduti che, sia per mare che per terra, non sono mai tornati a casa.

Pino La Rocca

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