Strade, Cataldo Russo: subito un consiglio comunale



Gino, il papà di Federico, mi ha dato una grande lezione. Al cimitero, in una delle rarissime visite ai miei cari, incontro il sig. Feraco in compagnia di un suo amico, consigliere comunale,  e dopo le manifestazioni di cordoglio ed una brevissima discussione sulla Fede “che vince sempre perché trasforma in vittoria anche la sconfitta” (Papa Francesco), passo dalla sacralità al profano.

Mi rivolgo così al consigliere comunale invitandolo a darmi conto delle responsabilità e del perché  quella maledetta buca non era transennata. Ad un certo punto interviene Gino che, con voce molto pacata e con grande saggezza, esclama: “il mio desiderio è che si faccia qualcosa affinché quello che è successo alla mia famiglia non accada mai più. Non voglio che altri debbano sopportare un dolore così grande”.

Non ho colto segni di vendetta nei confronti di nessuno, credo che volesse fare un appello affinché vengano monitorate tutte le strade urbane per eliminare eventuali altri pericoli. Da parte mia, penso sia doveroso convocare un consiglio comunale con la massima urgenza e pretendere dagli uffici LL.PP. e dal settore manutentivo una relazione dettagliata sullo stato delle strade comunali in generale ed in particolare su quelle dove sono stati eseguiti lavori in tempi più recenti e, come ho sempre detto in consiglio comunale, pretendere dai responsabili di settore rigore e professionalità, e non sottovalutare mai nulla. La vita è sacra!

Cataldo Russo

(comunicato stampa)

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