Stop-Drugs, la difesa chiede il rito abbreviato

L’Ufficio di difesa chiede il rito abbreviato per tutti. Rinvio delle discussioni per il pubblico ministero e per i difensori nei prossimi 25/26/e 27 ottobre 2017. E’ quanto sta avvenendo nell’ambito del processo antimafia “Stop drugs ”. Sono in tutto 24 i soggetti coinvolti nell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Saverio Vertuccio, dal procuratore aggiunto Vincenzo Luberto, dal procuratore distrettuale antimafia Nicola Gratteri. L’operazione è stata portata a termine lo scorso 26 ottobre dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Catanzaro e dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria – Gico di Catanzaro, i quali hanno dato esecuzione a o13 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip su richiesta della Dda di Catanzaro. Il tutto nell’ambito di due operazioni antidroga denominate “Stop Drugs ” e “Piccoli passi” condotte rispettivamente dai carabinieri e dalla guardia di finanza. L’attività di indagine trae origine da un’altra operazione antimafia avviata nel 2009 dal Ros (operazione “Stop”) che si è concentrata sulle attività della cosca Acri-Morfò nel settore degli stupefacenti. Nel dettaglio, le due opera zioni, condotte in sinergia dai due organi di polizia, hanno consentito agli inquirenti di individuare i canali di approvvigionamento del narcotraffico e definire le modalità di “smistamento” sul territorio. Il business, secondo la tesi accusatoria, ruota attorno alla cocaina, all’eroina, alla marjiuana, all’hashish. E lo smercio avrebbe avuto luogo in piazze importanti della Sibaritide, tra cui Rossano e comuni limitrofi. A incastrare gli indagati l’utilizzo e l’impiego di intercettazioni ambientali e telefoniche.
Tra le fonti di approvvigionamento anche la Francia.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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