Statale 106, Sibari- Rossano: chiesta la convocazione del Consiglio comunale straordinario

Arriva la richiesta di convocazione di un consiglio comunale monotematico e straordinario sul nuovo tracciato della statale 106 jonica Sibari-Corigliano-Rossano. L’atto porta la firma della minoranza ed ora è sul tavolo del presidente del consiglio comunale Marinella Grillo, la quale sarà chiamata a convocare la conferenza dei capigruppo e decidere il da farsi. Tra gli invitati le deputazioni parlamentari nazionali e regionali. Il sindaco Flavio Stasi in un recente intervento ricostruisce le fasi del percorso intrapreso ricordando che nel 2021 fu presentato un progetto «inaccettabile a partire dagli attraversamenti urbani».

Il consiglio comunale

Poi l’avvio di una interlocuzione, anche serrata, e gli importanti risultati ottenuti, tra cui: percorso più corto e l’eliminazione di intera trasversale che, tra i due scali, tagliava in due il territorio dalla ferrovia all’attuale Ss. 106; attraversamenti degli scali non più in rilevato (era una follia) ma in galleria o viadotto urbano integrato, sul modello già realizzato a Lisbona; parchi pubblici, piazze e parcheggi per integrare gli attraversamenti urbani; uno svincolo poco più a nord del Torrente Coriglianeto che consentirà di accedere facilmente al centro storico di Corigliano, valorizzando la strada del Macello; una rotonda sull’attuale 106 a Boscarello, col fine di creare un asse di comunicazione Schiavonea – SS 106 –  Ponte Margherita; una rotonda sull’attuale 106 all’altezza di Fabrizio, per integrare questa zona e superare l’attuale ingresso stretto e scomodo su via Tirana; una rotonda sull’attuale 106 a Toscano-Ioele per eliminare la pericolosità dell’incrocio ed integrare anche questa zona; un attraversamento litoraneo carrabile sul torrente Cino, che colleghi Pirro Malena a Toscano-Ioele; un attraversamento litoraneo carrabile che colleghi Gammicella e Seggio; un attraversamento litoraneo carrabile sul torrente Nubrica, che colleghi Zolfara a Fossa». Ed ora si lavora spediti per la realizzazione di una strada a 4 corsie. Sulla deroga al dibattito pubblico, il sindaco Stasi afferma: «Questa si chiede sulla scorta di un tracciato condiviso, non è una dichiarazione di principio. Sulla scorta di questa regola, non solo il nostro comune si esprimerà non appena saranno inviati gli elaborati (credo saranno inviati nei prossimi giorni) ma anche gli altri comuni dello ionio dovranno deliberare nuovamente. Anche su questo, quindi, altri fanno propaganda politica, noi ci dedichiamo ai fatti».

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