Sparatoria a Schiavonea, coinvolta anche una quarta persona

Importanti risvolti potrebbero emergere già nelle prossime ore sulla dinamica e sul movente alla base della sparatoria verificatasi nel primo pomeriggio di ieri all’interno di un’abitazione su viale Salerno, a Schiavonea. Non si esclude il coinvolgimento di una quarta persona che avrebbe sparato alcuni colpi di arma da fuoco contro le finestre dell’abitazione di Cosimo Sisto, anziano proprietario dello storico panificio di famiglia.

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È proprio in quella stessa casa che il 74enne si era poi barricato, dopo aver esploso alcuni colpi di pistola contro il figlio Francesco e la nuora con una calibro 38 legalmente detenuta. L’intervento di un negoziatore, unitamente all’accerchiamento da parte delle forze dell’ordine, era riuscito a far desistere l’uomo che, dopo qualche ora, si era consegnato ai Carabinieri per essere poi portato in caserma in stato di fermo.

Sisto, che è difeso dagli avvocati Antonio Pucci e Maria Sammarro, si trova ora presso il carcere di Castrovillari con l’accusa di duplice tentato omicidio e si è in attesa della fissazione dell’udienza dinanzi al gip per la convalida e l’interrogatorio di garanzia.

Ancora gravi le condizioni dei due feriti: Francesco Sisto si trova nel reparto di rianimazione dell’Annunziata di Cosenza, mentre la moglie è stata trasferita nel reparto di chirurgia toracica di Bari. Entrambi sono difesi dall’avvocato Ettore Zagarese al fine di tutelare le proprie ragioni.

Ancora tanti i tasselli da incastrare nell’ambito delle indagini portate avanti dai Carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari. “Al momento abbiamo anche fatto piantonare il ferito – ha dichiarato il procuratore capo Eugenio Facciolla all’Agi – perché potrebbe anche avere delle responsabilità”. Intanto, è stato fermato e sentito dagli inquirenti il genero di Francesco Sisto, sospettato di aver sparato contro l’abitazione di Cosimo Sisto per intimidirlo, al fine di delineare i contorni di questo dramma familiare. Il giovane, 27enne, è stato posto agli arresti domiciliari. 

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