Smart working, grandi limiti in Calabria. Denuncia dei parlamentari M5S

La nostra attività non si ferma, dichiarano le parlamentari del M5S Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado. In ossequio alle disposizioni adottate dal Governo rimaniamo in casa utilizzando i mezzi informatici a nostra disposizione per metterci in contatto con gli altri colleghi e continuare ad espletare il nostro mandato, ma il nostro pensiero va a tutti coloro che debbono, nonostante l’emergenza sanitaria continuare la loro attività sul posto di lavoro, talvolta anche in mancanza di adeguate misure di sicurezza.

Sembra assurdo, infatti, che in un’era tecnologica come la nostra, molte aziende, soprattutto laddove la tipologia di attività vieppiù lo consentirebbe, non siano attrezzate per consentire ai propri dipendenti di svolgere le proprie mansioni da casa secondo una, tra le tante, delle possibilità che la tipologia del lavoro agile offre e  che viene, peraltro, raccomandata anche nel protocollo sottoscritto tra le parti sociali proprio ieri, 14 marzo,  su preciso invito del Presidente del Consiglio e del Governo.

In questo senso, vogliamo rinnovare il nostro invito a tutte le aziende e nello specifico , su segnalazione di molti operatori del call center DATEL, abbiamo ritenuto di dover scrivere al Prefetto ed al Commissario Prefettizio di Crotone nonché al responsabile della sicurezza della Abramo Customer Care Spa affinchè, oltre a predisporre tutte le misure di sicurezza necessarie a contenere il contagio, vengano prioritariamente  individuati ed attuati concretamente tutti gli strumenti più idonei per tutelare i  lavoratori , le loro famiglie e tutta la collettività mediante le varie possibilità che la formula del lavoro agile offre.

E’ importante comprendere   – concludono le parlamentari – che le azioni di tutti devono sempre, ed a maggior ragione in questo particolare momento storico, avere come unico obiettivo la tutela dell’interesse pubblico e dei diritti dei cittadini. Sempre, e oggi più che mai, dobbiamo ringraziare i medici e gli operatori sanitari che sono in prima linea a combattere questa difficile battaglia. Ringraziarli concretamente significa, tuttavia, operare in stretta sinergia istituzionale, anche con il mondo dell’imprenditoria, affinchè venga prestata ed attuata una prevenzione concreta alla diffusione del contagio al fine di evitare un sovraffollamento delle nostre strutture sanitarie che, difficilmente, sarebbero in grado di sopportare un’onda d’urto analoga a quella lombarda.

 Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado – Parlamentari M5S Crotone

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.