Sigilli ai beni di un imprenditore della Sibaritide con interessi al Nord. Già condannato per mafia



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Emesso un provvedimento di sequestro preventivo dei beni mobili ed immobili, nonché di somme finanziarie in capo ad una società riconducibile ad un imprenditore della sibaritide – operante nel settore dell’edilizia e del movimento terra – indiziato in violazione al Codice Antimafia e già condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso. L’uomo è stato sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per ben 4 anni, violando l’obbligo di comunicazione delle proprie variazioni patrimoniali.

L’operazione è stata portata a termine dalla guardia di finanza sotto il coordinamento procura della repubblica del tribunale di Cosenza. Gli investigatori hanno ricostruito il profilo patrimoniale e reddituale dell’indagato, il quale negli anni aveva posto in essere diverse operazioni di natura economica generatrici di variazioni in aumento del proprio patrimonio e che avrebbero dovuto essere comunicate al competente Nucleo di Polizia economico finanziaria.

Sigilli scattati per un immobile residenziale sito in provincia di Milano, un’autovettura di pregio e delle disponibilità finanziarie presenti sui conti correnti dell’indagato per l’importo di € 53.098,72.

Il valore commerciale complessivo dei beni sottoposti a sequestro ammonta a circa 300.000 euro.

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