Corigliano Rossano – Ieri è stata la giornata di timida ma importante ripartenza. In riva allo jonio e a Corigliano Rossano si sono consumati in parte condotte eccessivamente sbilanciate rispetto alle disposizioni vigenti necessariamente da rispettare. Da questo punto di vista vi proponiamo gli interventi serali di ieri del responsabile del dipartimento Igiene e Prevenzione dell’Asp di Cosenza Martino Rizzo e del Sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi in merito anche alla necessità di rispettare i dovuti accorgimenti.

FLAVIO STASI Buonasera concittadini e calma. Calma perchè, per quanto ne avevamo tutti bisogno, l’aria del nostro mare non scappa; per quanto ne sentivamo tutti la mancanza, le nostre piazze non spariranno; per quanto, da fieri meridionali, siamo quasi tutti caffeinomani, il buon caffè del bar non si estinguerà. Oggi è stato il primo giorno della fase 2, capitato in una giornata di sole dal clima piacevole, ma non facciamo finta che non stia succedendo nulla perché il rischio, ve lo scrivo con estrema chiarezza, è tornare indietro di qualche settimana e non ce lo possiamo assolutamente permettere.  Per cui vi ricordo mascherina, guanti e distanza ovunque. I minori devono essere sempre accompagnati. L’attività motoria e lo sport individuale (quindi passeggiate, jogging, pedalate) vanno fatti da soli e sempre a distanza da altre persone.  È venuto fuori un sermone, scusatemi, ma era necessario perché abbiamo atteso tanto questa fase due, ma non dobbiamo dimenticare la terribile fase uno sempre in agguato dietro l’angolo, per cui serve cautela. Le autorità di controllo stanno monitorando tutti i rientri, ordinanatamente. Continuano le verifiche rispetto alle segnalazioni di ieri e si faranno i controlli necessari, inoltre si sta proseguendo a sottoporre i sanitari al tampone.  Mentre altri fanno scorrere fiumi di parole, gli uffici, gli assistenti sociali del progetto PON “inclusione” ed il gruppo di Protezione Civile continuano ad elaborare le domande e distribuire il bonus alimentare con circa 400 nuovi beneficiari tra venerdì ed oggi. Alle volte mi vengono segnalate delle possibili storture nella distribuzione dei bonus, ma ricordo a tutti che le richieste saranno sottoposte alle autorità di controllo ed eventuali dichiarazioni mendaci saranno perseguite legalmente. 

La città sicuramente richiede ora attenzioni, interventi, manutenzioni che abbiamo avviato stamattina a partire dai nostri lungomare. C’è tanto lavoro da fare, ma ripartiremo anche da questo punto di vista. 

Infine oggi, con un giorno di anticipo, è arrivata l’ambulanza acquistata dalla Città con le donazioni della popolazione. A questa si aggiungeranno le altre nuove che ci sono state garantite dall’Azienda Sanitaria, ma quella con la scritta sulla fiancata mi riempie d’orgoglio, da sindaco e da cittadino. Devo ringraziare voi tutti e devo ringraziare anche chi ha lavorato sodo, davvero, per chiudere la pratica nel più breve tempo possibile. Sarà la prima di tante piccole inaugurazioni che spero faremo presto in città.

MARTINO RIZZO Quello che ho visto oggi a Corigliano-Rossano non mi è piaciuto. Tutti noi, in questi ultimi tempi, abbiamo sofferto molto, ci siamo sacrificati, chi più, chi meno, abbiamo dimostrato di essere cittadini responsabili, rinunciando alle nostre libertà. Adesso recupereremo, ma non è possibile che vogliamo rifarci in una volta. Tutto e subito non è cosa. Il virus è ancora tra noi, e ci resterà a lungo. Perciò recupereremo, ma col tempo, gradatamente: non è cambiato niente rispetto a ieri. Ci siamo salvati perché abbiamo rispettato le misure di distanziamento, non sprechiamo tutto adesso. CAUTELA.
Restano fermi a 109 i casi dell’area ionica, ma si riducono a 58 i nostri concittadini ancora in quarantena, cioè non guariti. Per 51 di loro è finito l’incubo. Ai malati dico: pazienza, la guarigione arriverà per tutti, non disperatevi.
Oggi abbiamo lavorato su Oriolo, a ranghi ridotti perché molti operatori sono stati dirottati sulle strade di accesso alla Calabria, per “tamponare” i rientranti dal nord. Non sappiamo cosa avverrà nei prossimi giorni, ma speriamo che questa nuova attività non interferisca con la nostra e ci sia consentito di continuare a lavorare per monitorare i focolai del territorio.
Domani puntiamo su Bocchigliero e in settimana ritorneremo sull’alto ionio. Speriamo di continuare con 0 nuovi casi e, seppure qualche nuovo caso ci sarà, auguriamoci che resti legato ai focolai accertati. Vorrebbe dire che veramente siamo alla Fase 2
Sul fronte rientri, ci sono stati i primi arrivi. Siamo fiduciosi che i nostri ragazzi, che hanno sofferto a distanza le nostre stesse difficoltà, sapranno comportarsi da cittadini responsabili e osserveranno scrupolosamente le misure di quarantena.
Ps. Negativi i tamponi sul personale di supporto al 118 e di trasporto dei dializzati.