Sibaritide, in fiamme l’auto di un rivenditore a Corigliano



È accaduto nella notte a Cantinella, mezzo distrutto. Sempre ieri rapinata una donna, mentre a Schiavonea aggredito un extracomunitario

 

La mappa geografica del “pizzo” sembra non avere confini nella Sibaritide, si colpisce ovunque: dall’alto al basso jonio, da Corigliano-Rossano a Cassano. Questa volta un nuovo atto incendiario, di presunta matrice dolosa, si è consumato a Cantinella area periferica a nord di Corigliano-Rossano. Il veicolo preso di mira è una T.Roc Volkswagen  parcheggiata in via Donizetti e riconducibile a un rivenditore di auto. Il grave episodio si è verificato nel cuore della notte. Sul posto si sono recati gli uomini dei vigili del fuoco e una pattuglia dei carabinieri. Auto completamente divorata dalle fiamme. Sul fronte delle indagini è stato sentito il proprietario del punto vendita, non è dato sapere cosa abbia riferito ai militari chiamati ad indagare sull’ennesimo caso che prende la forma di un atto intimidatorio nei confronti del tessuto economico cittadino. Sono ancora fresche le fiamme di Albidona dove ieri è stato dato alle fiamme un capannone e ad alcuni mezzi di una ditta che opera nei cantieri della nuova statale 106 jonica Roseto-Sibari.

Ma la Sibaritide è anche altro. Non c’è solo la malavita organizzata, ma l’intero comprensorio sembra essere pervaso dalla delinquenza ordinaria che opera strisciante. Ieri le cronache riportano di una rapina nei confronti di una donna colpita ripetutamente da un balordo che, successivamente, si sarebbe dato alla fuga dopo aver sottratto del denaro.Èaccaduto nell’area urbana di Corigliano, dove giorni addietro è stato aggredito un tabaccaio a calci e pugni e trasferito d’urgenza in ospedale. E, sempre ieri, fonti bene informate, riferiscono di un’aggressione a un extracomunitario a Schiavonea, cinicamente pestato da uno o più persone. Non si conoscono le ragioni del vile gesto. Il problema “sicurezza” dunque ha assunto livelli di guardia. Da più tempo si invoca il potenziamento di uomini e mezzi nel territorio, ma lo Stato sembra muoversi solo nella direzione della elevazione funzionale delle strutture esistenti. Evidentemente ciò non basta, occorre incrementare la dotazione organica delle forze dell’ordine e ampliare i sistemi di videosorveglianza su tutto l’esteso territorio comunale di Corigliano-Rossano.

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