Sibaritide: Campana perde il Giudice di Pace, utenza dirottata a Castrovillari

Altra tegola per i comuni presilani, per le conciliazioni e cause minori tre ore di viaggio –  Il Comune di Campana perde il Giudice di Pace e d’ora in poi per tutte le cause conciliative o procedimenti civili e penali minori sarà necessario recarsi a Castrovillari, ben 100 chilometri di distanza, circa 1 h e 37 minuti solo andata. Sarà dura per i cittadini di Campana e Bocchigliero decidere di adire le vie legali se per far fronte ai contenziosi sarà necessario imbattersi in tre ore di viaggio con una strada (il tragitto presilano) tortuosa. E aumenterà per costoro anche il costo di giustizia, poiché i legali incrementeranno le parcelle per farvi rientrare le spese di viaggio. È l’amaro destino per chi vive nelle popolazioni dell’entroterra, già colpite dalla forte emigrazione e dallo spopolamento e ora anche dai disservizi (non solo in tema di giustizia, stessa sorte per le guardie mediche).

Giudice di Pace di Campana (foto google maps)

Tutto ha inizio dal collocamento in pensione di un dipendente che era stato assegnato alla sede del Gdp di Piazza Parlamento. Il presidente del Tribunale di Castrovillari invita il Comune di Campana ad individuare una nuova unità di personale da affiancare al dipendente in via di pensionamento per un adeguata formazione. Di tutta risposta, la giunta comunale nell’agosto scorso (2021) comunica l’assoluta indisponibilità di poter procedere alla sostituzione del dipendente e all’assunzione di nuove unità di personale, demandando al Presidente del Tribunale di Castrovillari ogni determinazione. Nel frattempo l’orientamento della Giunta comunale viene rafforzato nell’ottobre del 2021 con una nuova delibera in cui si conferma l’assoluta impossibilità di assegnare nuovo personale alla sede giudiziaria e di farsi carico delle spese di funzionamento avendo altresì l’esigenza di disporre di tutto il personale attualmente in servizio presso l’Ufficio del giudice di pace. A tal riguardo, la stessa amministrazione comunale rappresenta la necessità di procedere all’interruzione dell’erogazione del servizio giustizia presso il rispettivo Ufficio del giudice di pace, rimettendo al presidente del Tribunale di Castrovillari ed al Ministero della Giustizia gli opportuni e conseguenziali provvedimenti volti alla chiusura dell’Ufficio del giudice di pace. A questo punto, al Presidente del Tribunale di Castrovillari non resta altro da fare che prendere atto delle decisioni dell’amministrazione comunale e di disporre la chiusura del Giudice di Pace «in considerazione dell’assenza delle condizioni minime essenziali per il regolare funzionamento del presidio giudiziario e dell’esigua consistenza dei carichi di lavoro». Secondo la norma spetta all’ente comunale l’obbligo di garantire la funzionalità e la operatività dell’ufficio giudiziario ma preso atto che l’amministrazione comunale ha espresso la chiara volontà di non poter mantenere i costi si è deciso per la soppressione. Esecutiva già da ieri.

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