Sfollati di Thurio. 4 mesi dopo: le rivendicazioni delle famiglie |VIDEO

Sfollati di Thurio. 4 mesi dopo: le rivendicazioni delle famiglie. Sono scesi in piazza davanti alla chiesa di Thurio per protestare, sono gli abitanti vittime dell’alluvione causata dalla rottura dell’argine del Crati lo scorso novembre. La protesta è partita dopo lo sfratto dato dal comune di Corigliano Rossano dall’albergo do ve sono ospitati, a carico del comune. Adesso arriva una prima proroga fino al 30 aprile. E poi?
Ricordiamo con alcune immagini quanto era accaduto.
Otto famiglie, 32 persone tra cui bambini, case inagibili e non solo da un punto di vista strutturale.
Prima bisogna rendere sicuri gli argini questo è tassativo per le famiglie e poi le case non si posso rendere agibili in poco tempo.
Secondo la senatrice Rosa Silvana Abate del movimento 5 stelle la Protezione civile non ha intenzione di concedere lo stato di calamità perché la tragedia di Thurio e Ministalla dipenderebbe dalla rottura dell’argine e non dalla troppa pioggia. Ci rechiamo sull’argine del Crati, uno dei tanti punti del corso dove si è verificata la rottura. Il sig, Mario Oliveto ci accompagna e ci mostra la situazione.

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