Scomparsa Rodotà, il sindaco va alla camera ardente

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Una bandiera a lutto per la scomparsa di Stefano Rodotà, giurista e cittadino onorario di Rossano. È quanto chiede il consigliere di RossanoFutura Tonino Caracciolo al sindaco, constatando “con grande rammarico” che non si è provveduto in merito.
Intanto, il sindaco Stefano Mascaro annuncia la sua partecipazione ufficiale, in rappresentanza della città di Rossano, alla camera ardente allestita presso Palazzo Montecitorio a Roma. “A nome mio personale, dell’Amministrazione Comunale e della Città – afferma il sindaco – esprimo pubblicamente le più sentite condoglianze alla famiglia Rodotà per l’improvvisa scomparsa di quello che consideriamo unanimemente uno tra i giuristi più raffinati ed innovativi in Italia e in Occidente. Nostro concittadino dal 2008, il Professore Stefano Rodotà ha rappresentato nel nostro Paese una delle intelligenze più acute e stimolanti del panorama politico ed istituzionale dell’ultimo cinquantennio. La scomparsa di Rodotà – conclude il sindaco Mascaro ricordando anche la sua Lectio Magistralis – non può che rappresentare un vuoto di contenuti, di metodo e di prospettiva in un’Italia che mai come in questo momento aveva ed ha bisogno di riferimenti autorevoli e brillanti così come ha dimostrato di essere in questi anni il nostro conterraneo Maestro di sobrietà, da un punto di vista costituzionale, etico ed umano”.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

 

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