Scalea. Confiscati beni per intestazione fittizia



Carabinieri a Fabrizio

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cosenza e della Compagnia di Scalea hanno dato esecuzione a un provvedimento cautelare in carcere, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Paola Maria Grazia Elia, su richiesta del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Paola Pierpaolo Bruni, e del Sostituto Procuratore della Repubblica Rossana Esposito, nei confronti di P.M., un 40 enne di Napoli, già detenuto per “altra causa”, ritenuto responsabile di “intestazione fittizia di beni”, nello specifico un immobile ubicato in Scalea, per il quale, contestualmente, è stato disposto il sequestro preventivo ai fini di confisca.
Le indagini hanno permesso di acquisire come il suddetto P.M. avesse, in modo fittizio attribuito a una donna, abitante in Scalea, estranea sia dal contesto criminale che da quello familiare del suddetto, la proprietà di un immobile, ubicato in un complesso edilizio di Scalea, acquistato con i proventi del narcotraffico svolto dall’uomo e riciclati nel richiamato investimento immobiliare, operato dalla donna “proprietaria” dell’immobile e da una terza persona, conseguentemente ritenuti responsabili di “riciclaggio”, sebbene non destinatari di provvedimento cautelare. Proprio per tali ragioni, per l’immobile è stato disposto il citato sequestro preventivo ai fini di confisca. (comunicato)

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