Sapia (M5S): Dove sono i soldi di cui parla l’assessore?

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CORIGLIANO “Ma dove sono finiti i soldi che l’assessore Stellato aveva dichiarato l’esistenza nelle casse del comune lo scorso mese di aprile?” E’ quanto si chiede il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Francesco Sapia, che prende le mosse da una lettera che lo scorso 27 aprile il responsabile del settore finanziario, Gianfranco Santo, ha inviato a tutti i responsabili di settore. “In quella missiva – afferma Sapia – risalente a quasi due mesi fa, il responsabile finanziario dell’ente intimava a tutti i responsabili di settore a non emettere determine di pagamento in quanto le casse comunali erano vuote. Da quel 27 aprile, sono trascorsi quasi due mesi, ed ancora ci risulta che a tutt’oggi il divieto ancora vige. Siamo venuti a conoscenza di detta nota – afferma ancora il portavoce pentastellato – attraverso una richiesta di accesso agli atti, anche perché da più parti ci erano state date informazioni in merito. Ma per evitare che l’Amministrazione ci tacciasse di disinformati o personaggi adusi all’allarmismo sociale, ci siamo prima voluti documentare. Adesso ciò che affermiamo lo diciamo con cognizione di causa, ebbene ancora una volta l’assessore Stellato ha preferito non dire la verità ai coriglianesi sulle effettive condizioni delle casse comunali. In pratica finché nelle casse del comune non entreranno i proventi provenienti dai tributi comunali, non potranno essere pagati i fornitori dell’ente. Consentiteci di dire che sono cose dell’altro mondo. Alla luce di ciò è chiaro che sono stati fatti dei gravi errori di programmazione delle entrate e delle uscite, ove mai questa programmazione fosse mai esistita. Tutto ciò – rincara la dose Sapia – è il chiaro esempio di cattiva gestione politica dell’Ente, ecco perché sosteniamo che è inutile servirsi di consulenze quando i risultati che producono sono catastrofici. Sarebbe meglio rivalutare i nostri tecnici e non quelli che provengono da altri contesti. Secondo noi se si è verificato questo blocco dei pagamenti – prosegue l’esponente del M5S – lo si deve fondamentalmente al mancato invio degli avvisi di pagamento della Tari e del servizio idrico. L’arrivo del fondo di solidarietà e il pagamento dell’Imu potrebbe , e diciamo potrebbe, in qualche modo far prendere un po’ di ossigeno alle casse comunali, ma fino a quando? Vista la mole di debiti da saldare”.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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