Sanità. Straface: Medici e infermieri infettati all’ospedale di Rossano, rischi anche per i degenti

“La situazione vigente all’interno dell’ospedale “Giannettasio” dell’area urbana di Rossano, designata quale sede per ospitare il Polo Covid, è ormai divenuta insostenibile, portando alla triste ribalta delle cronache quotidiane i rischi, i disagi ed i pericoli da noi in tempi remoti lanciati: contagi all’ordine del giorno, tra personale medico e paramedico, senza escludere quelli potenziali tra degenti per altre patologie, per come riportato dai media locali. Non è possibile più rimanere a guardare. Per questo invochiamo, con sollecitudine, una visita ispettiva del neo Commissario regionale alla Sanità, dottor Guido Longo, affinché possa rendersi conto personalmente di quanto sta accadendo nella nostra città”.
È quanto dichiara l’ex sindaco di Corigliano, Pasqualina Straface, rappresentante del Movimento del Territorio, che sul punto invoca l’intervento delle preposte autorità istituzionali.
“Ci appelliamo al Commissario alla Sanità della Calabria, Prefetto Guido Longo, al Presidente facente funzioni della Giunta Regionale, Nino Spirlì, ma anche allo stesso Gino Strada, chiamato nella nostra regione per affrontare l’emergenza sanitaria, affinché sia disposto al più presto un sopralluogo presso l’ospedale di Rossano per verificare la situazione di grave rischio e pericolosità. Non è questione di allarmismo – dichiara Straface – ma, ahinoi, la constatazione di quanto si sta perpetrando all’interno del suddetto nosocomio. È necessario tutelare i nostri medici, i nostri infermieri, tutti i pazienti, qualsiasi cittadino. Le altre patologie meritano uguale rispetto e, soprattutto, non si può trasformare il luogo deputato alla cura e all’assistenza in un ‘focolaio’ di Coronavirus. Chiediamo pertanto a chi di competenza di recarsi in loco per prendere visione delle enormi difficoltà nelle quali lavorano gli operatori sanitari e i rischi ai quali tutti sono e siamo sottoposti”.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *