Sanità. Pronto soccorso, dopo l’inchiesta-denuncia solo silenzi. Si pensa ai gettoni

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L’ospedale di Rossano

Corigliano Rossano – Provvedimenti immediati ancora nulla, nonostante l’effetto roboante alla notizia lanciata nelle ultime ore circa la mancanza di medici nel pronto soccorso di Corigliano con forti ripercussioni sul ps di Rossano. S’ipotizza una soluzione tampone, ossia, coprire i turni mediante l’elargizione di gettoni ai medici, nessun intervento strutturale  o risolutivo è cantierizzato, neanche sul fronte organizzativo. Intanto per la giornata di oggi a garantire la presenza di un medico nel pronto soccorso del “Guido Compagna” ancora un medico ortopedico. Tra le soluzioni immediate potrebbe esservi l’utilizzo dei medici presenti nelle divisioni, nel caso di specie di Medicina, che possano essere impiegati nelle ore notturne al pronto soccorso, una strada non semplice da attuare. Nel frattempo il sindaco Flavio Stasi in una intervista rilasciata a Lacnews24 ha preannunziato la convocazione della conferenza dei sindaci mediante un’azione inclusiva di tutti i primi cittadini al fine di aggredire le emergenze, per poi successivamente affrontare la tematica “sanità” in maniera più complessiva. Ha parlato di situazioni di criticità non solo nei pronto soccorso ma anche nelle divisioni per mancanza di personale. E, infine, come strumento di controllo, darà vita a ispezioni saltuarie nei presidi ospedalieri. E’ vero che il sindaco non ha competenze dirette in materia di gestione ma è altrettanto vero che rappresenta la prima autorità sanitaria di un territorio. Il problema è che tale questione (emergenza) va affrontata e risolta nell’immediatezza, prima che qualche cittadino ci lasci le penne. Occorre prevenire, lamentarsi dopo non serve a nulla.  

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